Da prodotto simbolo dei pasti veloci a ingrediente immancabile per pranzi al sacco e pause lavoro, il tonno in scatola continua a essere tra gli alimenti più venduti in Italia. La scelta per i consumatori non è sempre semplice: cambiano le tipologie di conservazione – dall’olio di oliva all’extravergine – così come i formati, tra lattina e vetro, e l’offerta dei marchi presenti nella grande distribuzione.
Tra i dieci marchi analizzati, al primo posto si è classificato Rio Mare – Tonno all’olio di oliva, premiato per l’“estrema delicatezza ed eleganza nei sentori di pesce”, con una nota oleosa non invasiva e una consistenza giudicata particolarmente convincente.
Seconda posizione per Corsaro – Tonno a pinne gialle all’olio di oliva, apprezzato per l’ottima struttura della carne e per il contenuto salino contenuto.
Al terzo posto Sardarelli – Tonno pinna gialla all’olio di oliva, valutato positivamente per un profilo organolettico equilibrato e delicato nei profumi, nonostante una percentuale di olio definita importante.
Di seguito la classifica completa:
In coda alla graduatoria si colloca Mareblu, descritto come un prodotto con note olfattive di frutta matura che tenderebbero a coprire la materia prima, con una percezione del tonno ritenuta poco marcata. Penultima posizione per Nostromo, penalizzato da un profilo aromatico intenso che al palato si tradurrebbe in una sensazione lievemente metallica e in un finale amaricante.
Tonno in scatola all’olio di oliva, la classifica
A stilare una classifica dedicata al miglior tonno in scatola all’olio di oliva è stato Gambero Rosso, che ha preso in esame esclusivamente prodotti in lattina conservati in olio di oliva, selezionando alcuni dei brand più diffusi nei supermercati. Il giudizio finale si basa su una degustazione alla cieca condotta da giornalisti specializzati e chef, con valutazione focalizzata su profilo organolettico, consistenza, equilibrio tra parte ittica e componente oleosa.Tra i dieci marchi analizzati, al primo posto si è classificato Rio Mare – Tonno all’olio di oliva, premiato per l’“estrema delicatezza ed eleganza nei sentori di pesce”, con una nota oleosa non invasiva e una consistenza giudicata particolarmente convincente.
Seconda posizione per Corsaro – Tonno a pinne gialle all’olio di oliva, apprezzato per l’ottima struttura della carne e per il contenuto salino contenuto.
Al terzo posto Sardarelli – Tonno pinna gialla all’olio di oliva, valutato positivamente per un profilo organolettico equilibrato e delicato nei profumi, nonostante una percentuale di olio definita importante.
Di seguito la classifica completa:
- Rio Mare – Tonno all’olio di oliva
- Corsaro – Tonno a pinne gialle all’olio di oliva
- Sardarelli – Tonno pinna gialla all’olio di oliva
- Angelo Parodi – Trancio di tonno in olio di oliva
- As do Mar – Tonno trancio intero all’olio di oliva
- Mare Aperto – Tonno, olio di oliva e un pizzico di sale
- Callipo – Tonno all’olio di oliva
- Consorcio – Tonno in olio di oliva
- Nostromo – Tonno pinne gialle all’olio di oliva
- Mareblu – Tonno all’olio di oliva
In coda alla graduatoria si colloca Mareblu, descritto come un prodotto con note olfattive di frutta matura che tenderebbero a coprire la materia prima, con una percezione del tonno ritenuta poco marcata. Penultima posizione per Nostromo, penalizzato da un profilo aromatico intenso che al palato si tradurrebbe in una sensazione lievemente metallica e in un finale amaricante.

