Covid: Galli "servirà un vaccino sulla variante predominante"
Quanto è accaduto "mi porta a pensare - sottolinea l'esperto - che la faccenda evolverà in una situazione in cui periodicamente toccherà ripetere, se non cambiano le cose, una vaccinazione impostata magari con nuovi vaccini mirato sulla variante predominante, un po' sul modello influenza".
Un richiamo una volta all'anno con gli aggiornamenti del vaccino? "È una delle possibili ipotesi che penso debbano essere considerate. Ma se ci fossero stati dubbi" sulla necessità di un adeguamento dei vaccini "penso siano stati fugati da questa variante Omicron che ha 32 mutazioni rispetto al virus di Wuhan e che giustificherebbe da sola che venga messo in piedi un nuovo vaccino", conclude.

