Il Comune di
Terni ha insignito oggi della cittadinanza onoraria la senatrice a vita
Liliana Segre. Lo ha deciso, all'unanimità, il consiglio comunale. Ventisei i voti, su 26 votanti, a favore della proposta, presentata in aula dal capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, anche a nome del primo firmatario Alessandro Gentiletti (Senso civico). Il conferimento - spiega il Comune in una nota - ribadisce la vicinanza della città "
a tutte le vittime di discriminazione razziale e di odio".
Liliana Segre cittadina onoraria non solo di Terni
Già
Lecco in passato aveva conferito la
cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. Mentre il comune di
Adro, nel Bresciano, l'aveva rifiutata sostenendo che "
la signora non ha mai avuto a che fare con il nostro paese, né noi siamo stati parte della sua storia". Il rifiuto non è il primo, poco più di due anni fa con parole simili e un coro di polemiche era arrivato anche da
Sesto San Giovanni dove il Consiglio comunale della ormai ex Stalingrado d'Italia alle porte di Milano, aveva bocciato la stessa richiesta che arrivava dai Cinque Stelle. Nel 2019 era successo anche a
Gorizia e a
Biella con il sindaco leghista che poi fece marcia indietro.