Le parole del fidanzato di Maria Chiara Previtali, giovane appena 18enne morta per una overdose di eroina, non posso che lasciare un senso di vuoto in tutti coloro che l'amavano. "Era il regalo che aveva chiesto per il suo compleanno. Per lei era la prima volta" ha detto Francesco ai Carabinieri. Il giovane è indagato per omissione di soccorso per aver ritardato la chiamata al 118.
Maria Chiara, morta a 18anni di overdose
"
Da quando stava con lui era un'altra persona, irriconoscibile e ora me la ritrovo morta" ha commentato il padre di
Maria Chiara. I fatti sono andati in scena
venerdì 9 ottobre scorso, dopo che Chiara ha avvertito i suoi che avrebbe dormito dal fidanzato per festeggiare insieme il compleanno.
Chiara aveva visto due o tre amiche per un aperitivo, carica di regali era poi andata a casa del
fidanzato, 21enne anche lui di
Amelia. Nulla si sa di quella notte, tranne che
Chiara non si è più svegliata. Ad allertare i soccorsi intorno alle
8 è stato proprio
Francesco, ma ormai era troppo tardi.
Il cambiamento di Maria Chiara
Maria Chiara, studentessa di liceo e atleta (era cintura nera di kung fu) negli ultimi tempi era
profondamente cambiata. Dalla ragazza responsabile, energica e volitiva che era si era
trasformata in una
giovane donna vulnerabile.
Per questo aveva cercato il sostegno di una
psicologa. Poi è arrivato
Francesco, tre anni più grande e con precedenti per
droga, alla quale la sera del
9 ottobre, ha iniziato anche Chiara. Con l'epilogo che oggi conosciamo.