Gli studenti italiani scendono in piazza per il diritto allo studio, il lavoro e l'edilizia scolastica. Una manifestazione è in programma domani anche a Salerno.
Il corteo a Salerno fino alla sede della Provincia
Il
corteo raggiungerà la
Provincia di Salerno. In un comunicato, l’
Unione degli Studenti ha sottolineato le ragioni della protesta:
Il diritto allo studio in Campania, le diseguaglianze e l'allarmante dato sulla dispersione scolastica.
Altra questione riguarda lo “sfratto” degli studenti dalle
residenze di Fisciano, Penta e Baronissi per lasciare spazio agli atleti delle
Universiadi. Una decisione presa senza aver coinvolto la componente studentesca. Il tutto mentre due delle cinque palazzine delle residenze di
Penta sono ancora chiuse e nella struttura di
Baronissi ancora si reclamano i climatizzatori.
Altro cardine della manifestazione riguarderà le
carenze strutturali degli edifici scolastici in Campania. Il 90,5% delle scuole in Campania è costruito in
zone a rischio sismico, ma solo 2 su 10 sono costruiti con
criteri antisismici.
Nell’anno 2017-2018 sono stati 50 i casi di
crollo di scuole in tutto il Paese, 8 solo in Campania. Tanti i casi nel salernitano: la possibile chiusura del “Tasso” di Salerno, la finestra caduta al “G.B Vico” di Nocera, il liceo “Alfonso Gatto” di Agropoli rinnovato nella facciata ma senza certificati antisismici; il “Renato Caccioppoli” di Scafati.
Gli studenti chiedono a gran voce un tavolo di contrattazione sull’
edilizia scolastica a cui dovranno partecipare ed essere presenti tutti i rappresentanti d’istituto delle scuole della provincia (1 per istituto).