Il
blocco degli
spostamenti tra
Regioni è in scadenza al 25 febbraio, ma sarà
prorogato almeno fino al 5
marzo, giorno della scadenza naturale dell'ultimo
Dpcm dell'ex premier
Giuseppe Conte.
È quanto trapela dagli ambienti di
governo, che già avevano disposto con una riunione lampo poco dopo l'insediamento del consiglio dei
ministri formato da
Mario Draghi. Oggi alle ore 15 incontro con le Regioni per fare il punto della situazione.
Spostamenti tra Regioni, si va verso la proroga. Al lavoro per nuovo Dpcm
La situazione epidemiologica è tale che, dunque, almeno fino al 5 marzo ci sarà il blocco della mobilità tra le regioni, di cui si discuterà anche nella riunione delle 15 tra i presidenti delle regioni. Intanto, nella giornata di oggi 20 febbraio, si terrà una videoconferenza tra i presidenti delle Regioni per fare il punto della situazione.
Probabilmente verrà discusso anche il
sistema dei colori, che già da tempo è nel mirino di diversi presidenti di regione: anche ieri, il presidente
dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che è anche presidente della Conferenza delle Regioni, ha parlato della possibilità di
"qualche settimana" di
restrizioni omogenee in tutta Italia. Se non un
lockdown totale, qualcosa di simile alle regole viste a
Natale e
Capodanno, che furono appunto uguali per tutti le regioni.
Al lavoro per un nuovo Dpcm
L'ultimo
Dpcm di
Giuseppe Conte scadrà il prossimo 5 marzo, si attende ora un nuovo decreto che disciplini l'emergenza
Coronavirus in
Italia.