Spari davanti al
carcere di
Secondigliano. Nella tarda serata di ieri un
poliziotto fuori servizio è stato
speronato mentre era in scooter. L'agente ha esploso diversi
colpi di
pistola mirando alle gomme dell'automobile che però si è allontanata. Tutto sarebbe nato da una banale lite per motivi di viabilità, non risultano feriti gravi.
Napoli: sparatoria davanti al carcere di Secondigliano
Ricostruzione dei
fatti è ancora
confusa, ma la vicenda sarebbe cominciata davanti al carcere, all'altezza di un bar. Lì si sarebbero incrociati il
poliziotto, in scooter, e un
automobilista. Ci sarebbe stato un
battibecco, che sarebbe però trasceso subito con
minacce e
offese. Ci sarebbe quindi stato un
breve inseguimento e l'uomo avrebbe speronato l'agente, facendolo cadere a terra. A quel punto il
poliziotto, temendo di venire investito di nuovo, avrebbe estratto l'arma e premuto il grilletto diverse volte, mirando agli pneumatici dell'automobile.
L'automobilista si è dileguato nella notte
I
colpi non sarebbero andati a segno, l'
automobilista si è dileguato in direzione di Melito. Sul posto sono intervenute le pattuglie dell'Ufficio Prevenzione Generale della
Questura di
Napoli e quelle del
commissariato di
Giugliano in Campania; il poliziotto, soccorso da un'ambulanza del 118, è stato accompagnato all'ospedale di Giugliano, dove è stato medicato e dimesso in nottata.
Le indagini
Le
indagini sono affidate al commissariato di Giugliano della Polizia di Stato. Gli
investigatori hanno acquisito le immagini di alcune
videocamere di
sorveglianza, tra cui quelle del carcere, che potrebbero avere ripreso l'automobile e fornire importanti elementi per rintracciare l'uomo. I
proiettili esplosi non avrebbero causato
danni e l'automobilista
non sarebbe rimasto ferito; i controlli nei Pronto Soccorso hanno dato esito negativo.