Durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Salerno emergono dati allarmanti: aumento di reati tra i minori, aggressioni, atti vandalici e spaccio. Crescono anche furti e violenza di genere. Lo riporta OndaNews.
Salerno, allarme minori violenti all’inaugurazione dell’anno giudiziario
Minori sempre più giovani e spregiudicati: è l’allarme lanciato ieri in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Salerno. A fotografare la situazione sono state le relazioni del presidente del Tribunale per i Minorenni di Salerno, Pietro Avallone, e del Procuratore capo di Firenze, Rosa Volpe, ex Procuratore Generale di Salerno. Entrambi hanno evidenziato un aumento dei reati commessi da ragazzi sempre più giovani, spesso sotto i 14 anni, con frequente ricorso alla violenza.
A preoccupare è soprattutto la spregiudicatezza dei giovani, che operano spesso in gruppo, adottando vere e proprie forme organizzate per compiere aggressioni, atti vandalici e spaccio di sostanze stupefacenti, come emerge anche dai dati della Squadra Mobile. Secondo le informazioni fornite dalla Questura, nel periodo luglio 2024–giugno 2025 sono stati arrestati 10 minori e denunciati 53, rispetto ai 7 arresti e 36 denunce dell’anno precedente.
Durante l’incontro, il Procuratore Generale Elia Taddeo ha posto l’attenzione anche su altre criticità, tra cui la violenza di genere. I procedimenti con almeno un reato del Codice Rosso sono passati da 177 a 200, con un incremento specifico dei casi di maltrattamento, da 75 a 95.
Aumentano inoltre i furti in abitazione, i furti di auto o parti di esse e le truffe, delineando un quadro di crescente pressione criminale sul territorio, che richiede attenzione da parte delle istituzioni e interventi mirati per la prevenzione.

