Sparatoria a
Mercato San Severino, il
killer di
Vincenzo Salvati resta in carcere. Si tratta del 35enne
Vincenzo Ansalone di Baronissi indagato anche per il ferimento di Aniello Califano, 38enne ricoverato da sabato scorso al Ruggi di Salerno, in prognosi riservata.
Omicidio Salvati, il killer resta in carcere
Ieri mattina Ansalone è stato
interrogato dal gip, per l'udienza di convalida, assistito dal suo legale Michele Sarno. Era presente anche il sostituto procuratore a Nocera Inferiore e titolare delle indagini, Angelo Rubano.
Il 35enne ha spiegato che non aveva intenzione di
uccidere e ha riferito che quando
Salvati era finito a terra, dopo i primi colpi, aveva invitato il
figlio della vittima ad aiutare e soccorrere il
genitore. Ad Ansalone non sono stati comunque concessi i
domiciliari.