Procede il processo per l’omicidio di Angelo Vassallo: domani, venerdì 30 gennaio 2026, la quarta udienza a Salerno. Imputati, accuse e ruolo delle parti civili. Lo riporta Il Giornale del Cilento.
Omicidio Vassallo, domani la quarta udienza del processo a Salerno
È in programma per domani, 30 gennaio 2026, la quarta udienza del processo sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica assassinato nel 2010 ad Acciaroli mentre stava rientrando a casa, colpito da nove proiettili. L’udienza si svolgerà a partire dalle ore 10:00 presso la Cittadella Giudiziaria di Salerno, davanti al giudice dell’udienza preliminare, in una fase considerata cruciale per l’accertamento delle responsabilità. A distanza di quindici anni dal delitto, il procedimento giudiziario mira a fare piena luce su una vicenda che continua a suscitare una forte domanda di verità e giustizia.
Gli imputati e le accuse contestate
Il processo ha preso avvio nel settembre scorso e vede coinvolti diversi imputati ritenuti, a vario titolo, responsabili dei fatti. Tra questi figurano l’ufficiale dei carabinieri Fabio Cagnazzo, l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano, l’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso e Giovanni Cafiero.
Secondo l’impianto accusatorio della Procura, Cagnazzo, Cioffi, Cipriano e Ridosso devono rispondere di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso. A Cafiero, invece, viene contestato il reato di traffico di sostanze stupefacenti, nell’ambito di un contesto investigativo che si intreccia con lo spaccio di droga nel Cilento, attività che Angelo Vassallo avrebbe contrastato prima di essere ucciso.
Le parti civili e il ruolo delle istituzioni
La fase preliminare del processo è stata caratterizzata da una partecipazione ampia e articolata delle parti civili. Oltre ai familiari del sindaco pescatore, si sono costituiti enti e istituzioni di primo piano, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Giustizia, il Ministero dell’Interno, la Regione Campania, la Provincia di Salerno e il Comune di Pollica. Alla costituzione di parte civile hanno aderito anche numerose associazioni e realtà istituzionali, a testimonianza della rilevanza pubblica e simbolica del procedimento.
Il nodo Cagnazzo e la decisione del Tar
Un aspetto di particolare rilievo riguarda la posizione dell’ufficiale dei carabinieri Fabio Cagnazzo. Nei giorni scorsi, il Tar del Lazio ha annullato il provvedimento con cui il Ministero della Difesa aveva disposto, nell’ottobre 2025, la sua sospensione cautelare dal servizio. Nonostante la decisione amministrativa, la posizione processuale dell’ex colonnello resta centrale nel dibattito giudiziario.
Punto stampa della Fondazione Vassallo
Al termine dell’udienza di domani, all’esterno della Cittadella Giudiziaria di Salerno, è previsto un punto stampa promosso dalla Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. All’incontro parteciperanno il presidente Dario Vassallo, il vicepresidente Massimo Vassallo e gli avvocati delle parti civili. L’appuntamento con i giornalisti servirà a fare il punto sull’andamento del processo e a ribadire, come più volte sottolineato dalla Fondazione, l’impegno a seguire con attenzione ogni sviluppo della vicenda giudiziaria.

