CAVA DE' TIRRENI. Mariapia potrebbe vivere tutta la sua vita con un
proiettile conficcato nel bacino.
Sono passati dieci giorni da quella drammatica sera, in cui la ventenne è stata colpita all'addome da un proiettile vagante. I
medici stanno valutando se estrarre o meno la pallottola.
Sparatoria a Cava, colpita da proiettile: Mariapia non è operabile
Come racconta
Il Mattino, nelle ultime ore i sanitari sono tornati sui loro passi.
«Le linee guide indicano che l’estrazione del
proiettile è necessaria se c’è l’urgenza - precisa Lombardi - al momento la paziente ha un evidente ematoma al basso ventre, dove è entrato il proiettile, e una frattura nella zona dell’anca. Per rimuoverlo si dovrebbe intervenire in profondità e il danno potrebbe essere maggiore. Al momento la nostra scelta è di non operare».