Stanotte, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti di sette indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione e porto abusivi di armi. Lo riporta il quotidiano Il Mattino.
Tra l’
ottobre 2017 e il marzo 2018, i carabinieri hanno indagato sui canali di approvvigionamento per piazze di spaccio nelle province di
Napoli e Salerno, dove giungevano rifornimenti di marijuana e cocaina. In due sono finiti
in carcere, tre ai
domiciliari, mentre a due è stato notificato il
divieto di dimora nella provincia di Napoli.
Arrestato il figlio del sindaco di San Rufo
Dai Monti Lattari partivano i rifornimenti di droga per le
piazze di spaccio del salernitano. A gestire l’affare erano due famiglie ritenute legate al fruttuoso business delle piantagioni di canapa indiana.
Insieme ai coltivatori, tra gli arrestati ci sono un benzinaio di Torre Annunziata e il
figlio del sindaco di San Rufo.