La vicenda della strada provinciale SP 30/B continua a essere al centro del dibattito locale, quasi due anni dopo la chiusura dei lavori. A riportare l’attenzione sulla situazione è il consigliere di maggioranza Vito Maratea, che esprime preoccupazione per i ritardi e per le condizioni in cui versa l’arteria.
Tra le promesse non rispettate, Maratea segnala l’allargamento del secondo ponte della SP 30/B, garantito dalla Provincia di Salerno durante un incontro istituzionale con il Prefetto, misura che avrebbe dovuto eliminare i restringimenti della carreggiata. “Ad oggi quell’impegno non è stato rispettato – afferma –. Anzi, il nuovo ponte più ampio si immette direttamente in un ponte successivo più stretto, creando un pericoloso ‘imbuto’ che aumenta il rischio per la circolazione”.
Il consigliere ribadisce la necessità di riaprire la strada con interventi definitivi e sicuri, sottolineando che la soluzione temporanea non può aggravare le condizioni già critiche della SP 30/B. “Dopo quasi due anni, non è accettabile consegnare una strada con problemi peggiori di prima”, aggiunge.
Sul fronte delle rassicurazioni, il consigliere di maggioranza Cesare Moscariello ha dichiarato di essersi recato personalmente sul posto insieme agli ingegneri della Provincia e alla ditta appaltatrice. “Ho verificato la situazione di persona e ho contattato il presidente della Provincia, Giovanni Guzzo, che ha garantito che i problemi saranno risolti in tempi brevi”, ha spiegato Moscariello.
Anche i social hanno contribuito ad alimentare il dibattito, con foto e commenti dei cittadini che documentano lo stato dei lavori. L’opposizione, rappresentata dal consigliere Damiano Cardiello, annuncia azioni formali: “Presenteremo un esposto in Procura su questa vicenda”, sottolineando la gravità dei disagi provocati dalla chiusura prolungata.
La questione della SP 30/B resta quindi aperta, tra attese di riapertura, verifiche tecniche e pressioni politiche, mentre cittadini e operatori economici continuano a monitorare l’evoluzione dei lavori, sperando in soluzioni rapide e definitive.
SP 30/B, lavori e criticità: il caso ad Eboli
Secondo Maratea, la chiusura al traffico, necessaria per consentire gli interventi del Consorzio di Bonifica Destra Sele, ha generato disagi quotidiani per cittadini, pendolari e attività economiche che utilizzavano la SP 30/B come collegamento strategico. “La strada va riaperta al più presto – sottolinea – ma senza compromettere la sicurezza. Non si può intervenire solo per accelerare, trascurando gli impegni assunti e le criticità ancora presenti”.Tra le promesse non rispettate, Maratea segnala l’allargamento del secondo ponte della SP 30/B, garantito dalla Provincia di Salerno durante un incontro istituzionale con il Prefetto, misura che avrebbe dovuto eliminare i restringimenti della carreggiata. “Ad oggi quell’impegno non è stato rispettato – afferma –. Anzi, il nuovo ponte più ampio si immette direttamente in un ponte successivo più stretto, creando un pericoloso ‘imbuto’ che aumenta il rischio per la circolazione”.
Il consigliere ribadisce la necessità di riaprire la strada con interventi definitivi e sicuri, sottolineando che la soluzione temporanea non può aggravare le condizioni già critiche della SP 30/B. “Dopo quasi due anni, non è accettabile consegnare una strada con problemi peggiori di prima”, aggiunge.
Sul fronte delle rassicurazioni, il consigliere di maggioranza Cesare Moscariello ha dichiarato di essersi recato personalmente sul posto insieme agli ingegneri della Provincia e alla ditta appaltatrice. “Ho verificato la situazione di persona e ho contattato il presidente della Provincia, Giovanni Guzzo, che ha garantito che i problemi saranno risolti in tempi brevi”, ha spiegato Moscariello.
Anche i social hanno contribuito ad alimentare il dibattito, con foto e commenti dei cittadini che documentano lo stato dei lavori. L’opposizione, rappresentata dal consigliere Damiano Cardiello, annuncia azioni formali: “Presenteremo un esposto in Procura su questa vicenda”, sottolineando la gravità dei disagi provocati dalla chiusura prolungata.
La questione della SP 30/B resta quindi aperta, tra attese di riapertura, verifiche tecniche e pressioni politiche, mentre cittadini e operatori economici continuano a monitorare l’evoluzione dei lavori, sperando in soluzioni rapide e definitive.

