NAPOLI. Tra i cortei del 1 maggio ci sarà anche quello organizzato da Snals e Confsal a difesa dei lavoratori della scuola.
Scuola, il corteo del 1 maggio
"LA reazione del mondo della scuolaDEL MONDO DELLA SCUOLA contro questo contratto offensivo per la categoria deve essere immediata e partecipata - si legge in una nota congiunta delle due associazioni. - Lo
Snals, unico Sindacato non firmatario, esorta a partecipare in massa e a
scendere in piazza il 1 maggio a Napoli alla manifestazione nazionale per dimostrare al Governo che docenti e Ata non sono rappresentati dalla firma di Cgil , Cisl , Uil e Flc Gilda sotto un
contratto offensivo sia dal punto di vista economico che dal punto di vista normativo affermano congiuntamente"
La nota, firmata da Giuseppe Alviti e Antonio Parente, precisa che "un contratto fermo da anni che poteva attendere il nuovo Governo per essere rinnovato: dimostriamo con la nostra presenza in piazza che
non lo vogliamo un contratto con elemosine che recepisce gli aspetti peggiori della legge 107 e della legge Brunetta".
L'appuntamento è fissato alle ore 11 in piazza del Plebiscito Napoli. Il punto di incontro, fanno sapere i rappresentanti delle associazioni, è il bar Gambrinus. Gli obiettivi della manifestazioni sono:
- Retribuzione media europea - contratto dignitoso
- cancellazione legge 107
- Abbassamento eta’ pensionabile - riconoscimento lavoro usurante ( per dare maggiore qualità e assumere nuovo personale )
- Sdoppiamento classi pollaio
- Aumento investimenti per scuola statale
- Stop ai tagli del personale ata
- Serietà degli studi ( scuola diritto ma anche dovere ) sanzioni serie e programmi recupero per genitori e alunni che non sono in grado godere del diritto allo studio.