Frenano tutte nella lotta scudetto di Serie A. Atalanta, Napoli e Inter si fanno bloccare rispettivamente da Cagliari, Lazio e Juventus, conquistando così solo due punti totali sui nove disponibili. Forse la più scontenta delle tre è la Dea, che sulla carta aveva l'impegno meno ostico, nonostante abbia affrontato il sempre generoso Cagliari.
Serie A lotta scudetto, tripla frenata nella 25a giornata
La prima a scendere in campo è stata appunto l'
Atalanta, che non è riuscita a sbloccare il punteggio sabato 15 alle 15.00. La Dea in realtà sarebbe andata a segno al 59' con
Brescianini, se non fosse che la rete è stata annullata per una carica di
Posch sul portiere rossoblu
Caprile, episodio che lascia qualche dubbio. La poca precisione dei suoi condanna
Gasperini, che vedendo i risultati successivi delle rivali avrebbe potuto avvicinarsi sensibilmente alla vetta.
La
Lazio si conferma bestia nera del
Napoli, con gli azzurri che su tre match contro la squadra di
Baroni hanno totalizzato un pareggio e due sconfitte. La gara delle 18.00 del 15 febbraio è terminata 2-2, con un saliscendi di emozioni. I padroni di casa approcciano il
match alla grande e lo sbloccano con un bel tiro da fuori di
Isaksen. Il
Napoli si sveglia dopo il gol subito, trovando il pari con
Raspadori. Al 63' una carambola porta all'autogol di
Marusic e al vantaggio partenopeo. Sembra fatta per il Napoli, ma a pochi minuti dalla fine
Dia riporta la gara sul pareggio. Il Napoli trova così il terzo pari di fila.
Infine ecco il derby d'Italia.
Juventus e
Inter giocano un buon primo tempo, con occasioni da entrambe le parti, tra le quali un palo colpito da
Dumfries. Nella ripresa però i nerazzurri si spengono e vengono colpiti da un tiro di
Conceicao, innescato da una giocata sopraffina di
Kolo Muani. La
Juve si aggiudica così il derby d'Italia e lascia l'
Inter con qualche riflessione da fare sulla tenuta mentale, soprattutto durante i big match.