La consigliera Rosanna Pecorelli commenta la revoca delle deleghe decisa dal sindaco di Sapri Gentile: "Nessuna notifica ufficiale e conferma della permanenza in maggioranza". Lo riporta InfoCilento.
Sapri, deleghe revocate a Pecorelli: “Nessun atto formale ricevuto, resto in maggioranza”
La consigliera comunale di Sapri, Rosanna Pecorelli, interviene pubblicamente dopo la revoca delle deleghe decisa dal sindaco Antonio Gentile nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Le sue dichiarazioni sono state diffuse nella mattinata attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook.
Pecorelli spiega di non essere a conoscenza delle ragioni che hanno portato alla decisione del primo cittadino e sottolinea di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. «Si tratta di una scelta di cui, allo stato attuale, ignoro le motivazioni e che non mi è stata notificata con un atto formale», afferma la consigliera, evidenziando come, sul piano concreto, la revoca non modifichi il suo impegno amministrativo.
Nonostante la delusione, Pecorelli ribadisce la volontà di proseguire il proprio lavoro a favore della città. «Continuerò ad operare con la stessa dedizione e determinazione per Sapri, come ho sempre fatto», precisa.
Nel suo intervento, la consigliera critica anche l’assenza di un confronto diretto, definendo grave il tentativo di “silenziare” le persone, ma chiarisce che la sua collocazione politica non cambia. La permanenza all’interno della maggioranza di governo, infatti, non è in discussione.
Pecorelli sottolinea come il suo impegno politico non solo prosegua, ma trovi nuova forza nel rapporto con i cittadini. In particolare, richiama la fiducia ricevuta dai 383 elettori che l’hanno sostenuta, dichiarando di sentirsi responsabile di rappresentarli con coerenza e serietà.
Un passaggio è dedicato anche al Partito Socialista Italiano, al quale la consigliera ha aderito convintamente. Secondo Pecorelli, il PSI ha sempre mantenuto un atteggiamento leale nei confronti dell’amministrazione comunale di Sapri, sostenendone l’azione senza mai assumere posizioni contrarie.
Infine, la consigliera torna sulle recenti elezioni provinciali, momento in cui si sarebbe incrinato il rapporto con la maggioranza guidata dal sindaco Gentile, a seguito del mancato sostegno al primo cittadino. Sul punto, Pecorelli rivendica la libertà di voto, definendola un diritto fondamentale e privo di collegamenti con l’attività amministrativa comunale o con presunti rapporti fiduciari personali. «Le scelte individuali restano tali – conclude – mentre oggi siamo chiamati a rispondere alla collettività, alle sue esigenze e alle sue aspettative».

