Dopo il
sequestro di
Villa Wenner parte la battaglia social in sostegno della dimora storica di
Pellezzano finita nel mirino del Nas per alcune irregolarità e per disturbo alla quiete pubblica.
Sequestro di villa Wenner, la battaglia social
Un
sostegno che parte da Facebook dove è stato creato il gruppo "Villa Wenner non si ferma" e che nel giro di poche ore ha raccolto già centinaia di adesioni come racconta
Il Mattino.
L'appello
Teresa Scarpa, proprietaria della struttura con le sorelle
Isabella e
Rosa ha spiegato:
"L’idea è partita da una nostra amica di Bologna, Cinzia Fornasari, più volte ospite della Villa. Viene ogni anno da noi in estate. Quando ha saputo della notizia della chiusura si è mossa subito ed ha creato il gruppo su Facebook per far partire la mobilitazione.
Ha detto che come le Sardine sono partite da Bologna per smuovere l’Italia anche lei si muoverà da Bologna per risolvere questa situazione".