Dopo gli scontri a Torino, la destra presenta al Senato una mozione sulla sicurezza che prevede scudo penale per gli agenti, fermo preventivo e sgombero dei centri sociali.
Torino, mozione destra sulla sicurezza: scudo penale per agenti, fermo preventivo e sgombero centri sociali
Il governo si prepara a discutere mercoledì 4 febbraio al Senato una mozione sulla sicurezza, dopo le violenze verificatesi sabato scorso a Torino durante una manifestazione del centro sociale Askatasuna. La bozza, letta in anteprima da Il Fatto Quotidiano, prevede tre principali impegni: garantire uno scudo penale agli agenti nell’esercizio delle loro funzioni, introdurre forme di prevenzione dei reati come il fermo preventivo, e proseguire con sgomberi di immobili occupati illegalmente dai centri sociali.
Secondo la maggioranza di centrodestra, durante gli scontri sarebbero stati feriti oltre cento agenti, danneggiate automobili, case e negozi, mentre circa 1.500 manifestanti, secondo la ricostruzione, avrebbero partecipato agli scontri con abiti scuri, caschi e passamontagna, attaccando le forze dell’ordine con pietre, bastoni e bombe carta.
La bozza contiene anche un passaggio sulla regolamentazione del diritto di manifestare: “Va garantito il pieno diritto a manifestare, ma in sicurezza, tenendo lontano chi compie azioni violente”. La mozione esprime inoltre condanna per le violenze e solidarietà agli agenti coinvolti.
Tra gli impegni previsti dal testo: trasmettere la solidarietà del Senato agli agenti, anticipare le misure del pacchetto sicurezza in Consiglio dei ministri (assunzioni, scudo penale e strumenti di prevenzione), e proseguire con lo sgombero degli immobili occupati, secondo criteri stabiliti dalle Prefetture.

