Si va verso le
scuole chiuse a
Napoli. "Abbiamo scritto all'unità di crisi, a breve la decisione" ha detto il sindaco di
Napoli Luigi de Magistris interpellato sull'eventualità di un passaggio alla
didattica a distanza per le
scuole di Napoli fino alla fine del mese di
febbraio.
Scuole chiuse a Napoli, la comunicazione di de Magistris
"Stamattina parte una lettera che l'assessore all'istruzione Palmieri e l'assessore alla sanità Menna hanno inviato all'unità di crisi, alla Regione e e Prefetto, in cui illustriamo la nostra linea, che sarà resa nota a breve".
Come riporta
"Il Mattino", nella lettera, l’
amministrazione comunale ha chiesto di conoscere quanti sono i casi di positività registrati nelle scuole, anche con l'indicazione del periodo in cui è avvenuta la
segnalazione, del plesso scolastico e del territorio, per poter
risalire all'indice percentuale che questi casi rappresentano rispetto al numero complessivo degli studenti nei singoli ordini di scuole.
La nota
"Il Comune di Napoli - recita una nota - ha anche chiesto di conoscere quali misure siano in campo per il contact tracing e si propone, nello spirito di massima collaborazione con le autorità competenti, acquisiti i dati, di riunire un tavolo di lavoro e approfondimento".
"Sarebbe scelta irresponsabile per una città che ha centinaia di plessi scolastici decidere qualsiasi restrizione sulla base di una percezione di pericolo non suffragata da dati scientificamente fondati - spiegano le assessore Palmieri e Menna - Noi vogliamo accompagnare le scuole a un percorso di continuità in condizioni di sicurezza e serenità e per questo valuteremo i dati e le azioni messe in campo dalle autorità sanitarie con grande attenzione, auspicando che il tracciamento sia sotto controllo; l'importante è non fare della scuola un capro espiatorio e nel contempo non trascurare nulla".
Fonte: Il Mattino