Scarico illegale di rifiuti dalle navi Ong in diversi porti italiani, tra cui anche il porto di Salerno e Napoli. Hanno indagato sul caso i finanzieri del comando provinciale di Catania.
Al Porto di Salerno scarico illegale di rifiuti dalle navi Ong
Rifiuti pericolosi a
rischio infettivo, sanitari e non, derivanti dalle attività di soccorso dei migranti a bordo delle navi
Ong Vos Prudence (da marzo 2017 a luglio 2017) e
Aquarius (dal gennaio 2017 al maggio 2018) e conferiti in modo indifferenziato, unitamente ai rifiuti solidi urbani, in occasione di scali tecnici e sbarco di migranti nei porti di
Catania,
Augusta (Sr),
Pozzallo (Rg),
Trapani,
Messina,
Palermo nonché in altri del sud-Italia tra cui
Napoli e
Salerno.
In particolare dalle indagini emergeva che gli appartenenti alle
Ong concordavano con gli agenti marittimi di smaltire sistematicamente rifiuti speciali sanitari pericolosi a
rischio infettivo, sanitari e non, derivati dall'attività di soccorso dei
migranti a bordo della nave
Aquarius classificandoli fraudolentemente come
rifiuti speciali e conferendoli in modo indifferenziato insieme ai rifiuti solidi urbani.
https://www.facebook.com/occhiodisalerno/videos/2178059115773359/
Abiti infetti smaltiti in modo indifferenziato
Nello specifico, gli
indagati qualificavano, conferivano e smaltivano fraudolentemente, in modo indifferenziato, i rifiuti derivati dall'attività di salvataggio in mare (gli indumenti contaminati indossati dagli
extracomunitari, gli scarti degli alimenti somministrati agli stessi, nonché, i rifiuti sanitari infettivi utilizzati a bordo per l’assistenza medica) eludendo i rigidi trattamenti imposti dalla loro natura infettiva.
Dalle indagini emergeva la consapevolezza da parte degli indagati della pericolosità degli indumenti indossati dai migranti, in quanto fonte di trasmissione di virus o agenti patogeni contratti durante il viaggio.