Cronaca

Scandalo ripascimento a Salerno, il Comitato demanio invoca una legge quadro regionale

Occhio di Salerno
Scandalo ripascimento a Salerno, il Comitato demanio invoca una legge quadro regionale
Lo stallo della spiaggia Universo Beach, situata nella fascia costiera tra i quartieri Pastena e Torrione a Salerno, trascende le controversie contrattuali per trasformarsi in una crisi ambientale e contabile.

L'area demaniale presenta materiali difformi rispetto alle specifiche di gara, con percentuali di componenti fini ben superiori ai limiti e una compattazione anomala che ostacola l'utilizzo dell'arenile.

Ripascimento a Salerno, Comitato demanio invoca legge regionale

A ciò si aggiungono le interdizioni per alterazioni microbiologiche, l'infruttuoso rimpallo di responsabilità e un costo stimato per la rimozione dei sedimenti inidonei superiore al milione di euro. Tali criticità hanno portato all'apertura di un fascicolo d'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Salerno, guidata da Raffaele Cantone.

Nel dibattito è intervenuto il Comitato per la difesa e valorizzazione del demanio marittimo e turismo costiero, presieduto dall'avvocato Alfonso Mignone, chiedendo un intervento normativo organico per superare la frammentazione regolatoria del settore.

L'associazione sta definendo una proposta di legge quadro da sottoporre alla Regione Campania — sul modello dell'esperienza già avviata in Toscana — articolata sulla definizione di standard tecnici stringenti per le sabbie, procedure di autorizzazione unificate, controlli indipendenti con monitoraggi pluriennali a carico delle imprese esecutrici e meccanismi di risoluzione rapida dei contratti in caso di difformità.
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