Si conclude con la conferma dell'assoluzione per il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, coinvolto in un processo per scambio politico-mafioso. Lo riporta InfoCilento.
Numerose le reazioni dal mondo politico, in particolare da Forza Italia, il partito di appartenenza del sindaco. Il deputato Pino Bicchielli, vice responsabile nazionale degli Enti Locali del partito, ha espresso il proprio compiacimento: dopo oltre dieci anni si chiude una vicenda dolorosa per Pasquale Aliberti. Bicchielli ha sottolineato come questa sentenza restituisca serenità al sindaco e alla comunità di Scafati, riaffermando la fiducia nella magistratura e nel principio di presunzione di innocenza. Ha elogiato Aliberti per aver portato avanti il proprio ruolo con determinazione e responsabilità, nonostante il peso delle accuse.
Scambio politico-mafioso a Scafati, assoluzione per il sindaco Pasquale Aliberti
Si conclude il lungo iter giudiziario per il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. Indagato per voto di scambio politico-mafioso, era stato assolto in primo grado dopo un decennio di indagini e sette anni di processo. Tuttavia, la Procura aveva presentato ricorso in appello. Il verdetto? I giudici salernitani lo hanno dichiarato inammissibile. Grande la soddisfazione per l’amministratore locale, che ha dovuto difendersi per anni da accuse che hanno messo a dura prova sia la sua carriera politica che la sua vita personale.Numerose le reazioni dal mondo politico, in particolare da Forza Italia, il partito di appartenenza del sindaco. Il deputato Pino Bicchielli, vice responsabile nazionale degli Enti Locali del partito, ha espresso il proprio compiacimento: dopo oltre dieci anni si chiude una vicenda dolorosa per Pasquale Aliberti. Bicchielli ha sottolineato come questa sentenza restituisca serenità al sindaco e alla comunità di Scafati, riaffermando la fiducia nella magistratura e nel principio di presunzione di innocenza. Ha elogiato Aliberti per aver portato avanti il proprio ruolo con determinazione e responsabilità, nonostante il peso delle accuse.
Secondo Bicchielli, questa assoluzione deve spingere a una riflessione più ampia sul sistema giudiziario italiano. Ha ribadito l'importanza di rispettare le garanzie e ha richiamato l'attenzione sulla necessità di riforme che rendano la giustizia più veloce ed equa. Infine, ha confermato il proprio sostegno al Sì per il referendum sulla giustizia, con l'obiettivo di rafforzare principi fondamentali come equilibrio, responsabilità e tutela dei diritti.

