Si avvicina un momento chiave nell’indagine che coinvolge il sindaco di Torraca, Francesco Bianco, accusato di violenza sessuale. Il prossimo 27 maggio sarà infatti chiamato a comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare, che dovrà stabilire l’eventuale rinvio a giudizio.
Torraca, inchiesta per violenza sessuale: il sindaco atteso dal gup il 27 maggio
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Lagonegro, prende avvio dalla denuncia di una giovane donna. Secondo quanto ricostruito, i fatti risalirebbero alla notte del 26 febbraio 2025 e si sarebbero verificati all’interno dell’abitazione del primo cittadino.
La donna ha riferito agli inquirenti di aver inizialmente acconsentito alle avances, per poi ritirare il proprio consenso nel corso dell’incontro. La versione fornita dalla presunta vittima è stata confermata anche durante l’incidente probatorio.
Tra gli elementi acquisiti figura anche un referto medico rilasciato dal pronto soccorso dell’ospedale di Sapri, oltre alle dichiarazioni di alcune persone presenti quella sera nell’appartamento. Le testimonianze e gli accertamenti tecnici raccolti nel corso delle indagini costituiscono il quadro probatorio su cui si baserà la decisione del giudice.
Il passaggio davanti al gup
L’udienza del 27 maggio rappresenta un momento decisivo per l’evoluzione del procedimento. Sarà il giudice dell’udienza preliminare a stabilire se ci siano gli elementi per avviare il processo. La vicenda giudiziaria ha inevitabilmente riflessi anche sul piano amministrativo. La posizione del sindaco resta al centro dell’attenzione pubblica, mentre si attendono le determinazioni della magistratura.

