La FIT CISL di Salerno denuncia con forza il nuovo e reiterato ritardo nel pagamento degli stipendi da parte della società INI BUS, affidataria del servizio di trasporto scolastico tra i Comuni di Salerno e Pontecagnano.
In questi giorni il Comune di Salerno ha annunciato l'avvio della procedura di gara per l'affidamento del servizio per il prossimo anno scolastico. La FIT CISL accoglie positivamente l'avvio del percorso amministrativo, ma richiama l'attenzione dell'Ente sulla necessità di superare definitivamente logiche di ribasso che hanno prodotto precarietà, contenziosi e disservizi.
"Accogliamo con favore l'avvio della nuova gara da parte del Comune di Salerno, ma chiediamo all'Amministrazione – soprattutto in questa fase politica delicata e pre elettorale – di valutare con grande attenzione l'affidamento futuro. È indispensabile scegliere un'azienda solida, affidabile e capace di garantire continuità, qualità del servizio e pieno rispetto dei diritti dei lavoratori."
"Negli ultimi anni Salerno ha cambiato più volte gestore del trasporto scolastico, e ogni volta i lavoratori hanno pagato il prezzo più alto. Le gare al massimo ribasso generano instabilità, precarietà e ripercussioni dirette sul mondo del lavoro. È il momento di invertire la rotta." ha aggiunto.
La FIT CISL ribadisce che continuerà a monitorare la situazione retributiva dei lavoratori INI BUS, sosterrà ogni iniziativa utile a garantire il pagamento immediato delle spettanze e parteciperà attivamente al confronto con il Comune affinché il nuovo affidamento sia improntato a criteri di qualità, sostenibilità e tutela occupazionale.
Trasporto scolastico Salerno–Pontecagnano, ritardo nel pagamento degli stipendi: la denuncia
I lavoratori non hanno ancora percepito la retribuzione mensile, con un ritardo superiore a una settimana rispetto alle scadenze previste dal Codice Civile e dal CCNL di settore. Nonostante ciò, gli operatori continuano a garantire con senso di responsabilità un servizio pubblico essenziale, evitando disagi alle famiglie e agli studenti. Negli ultimi anni il servizio di trasporto scolastico nel territorio salernitano ha visto numerosi cambi di gestore, spesso accompagnati da criticità economiche, ritardi retributivi e instabilità organizzativa.In questi giorni il Comune di Salerno ha annunciato l'avvio della procedura di gara per l'affidamento del servizio per il prossimo anno scolastico. La FIT CISL accoglie positivamente l'avvio del percorso amministrativo, ma richiama l'attenzione dell'Ente sulla necessità di superare definitivamente logiche di ribasso che hanno prodotto precarietà, contenziosi e disservizi.
Le dichiarazioni
"La situazione che i lavoratori stanno vivendo con INI BUS è inaccettabile e si ripete ormai da troppo tempo. Il mancato pagamento degli stipendi, reiterato e ingiustificato, dimostra una fragilità strutturale che non può più essere tollerata in un servizio pubblico essenziale come il trasporto scolastico." ha dichiarato Diego Corace Segretario Provinciale FIT- CISL."Accogliamo con favore l'avvio della nuova gara da parte del Comune di Salerno, ma chiediamo all'Amministrazione – soprattutto in questa fase politica delicata e pre elettorale – di valutare con grande attenzione l'affidamento futuro. È indispensabile scegliere un'azienda solida, affidabile e capace di garantire continuità, qualità del servizio e pieno rispetto dei diritti dei lavoratori."
"Negli ultimi anni Salerno ha cambiato più volte gestore del trasporto scolastico, e ogni volta i lavoratori hanno pagato il prezzo più alto. Le gare al massimo ribasso generano instabilità, precarietà e ripercussioni dirette sul mondo del lavoro. È il momento di invertire la rotta." ha aggiunto.
La FIT CISL ribadisce che continuerà a monitorare la situazione retributiva dei lavoratori INI BUS, sosterrà ogni iniziativa utile a garantire il pagamento immediato delle spettanze e parteciperà attivamente al confronto con il Comune affinché il nuovo affidamento sia improntato a criteri di qualità, sostenibilità e tutela occupazionale.

