Un corteo silenzioso, partito da piazza Vittorio Veneto e arrivato fino all’ospedale “Mauro Scarlato” di Scafati, ha riunito cittadini, associazioni, giovani, istituzioni e amministratori locali per chiedere la riapertura del Pronto Soccorso. Una mobilitazione composta e partecipata, promossa a sostegno del diritto alla salute e del rilancio del presidio ospedaliero.
Scafati, corteo per la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale “Mauro Scarlato”
Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali provenienti anche da altri comuni delle province di Salerno e Napoli. Erano presenti sindaci o delegati dei Comuni di Siano, San Marzano sul Sarno, Cava de’ Tirreni, Sant’Egidio del Monte Albino, Trecase, Nocera Superiore, Angri, Santa Maria la Carità, Ottaviano, Boscoreale, Sant’Antonio Abate, Mercato San Severino e Sala Consilina.
Una partecipazione che, secondo il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, dimostra come la riapertura del Pronto Soccorso non sia una questione solo cittadina, ma una necessità che riguarda l’intero Agro Nocerino-Sarnese e le aree limitrofe.
Presenti comitati, associazioni e rappresentanti istituzionali
Al corteo hanno aderito anche il Comitato per l’Ospedale di Agropoli, parlamentari ed europarlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali, rappresentanti dell’Associazione Medica, parroci, Forum dei Giovani, volontari della Croce Rossa e numerosi cittadini. Una presenza ampia, che ha voluto ribadire l’importanza della battaglia per il diritto alla salute e per il potenziamento dei servizi sanitari territoriali.
Aliberti: “Accelerare verso la riapertura”
Il sindaco Pasquale Aliberti ha sottolineato la necessità di accelerare il percorso verso la riapertura del Pronto Soccorso.
Restano infatti da completare interventi considerati fondamentali, a partire dalle sale operatorie, ritenute indispensabili per la piena riattivazione del presidio ospedaliero. “Tutti convinti della necessità di accelerare il percorso verso la riapertura del Pronto Soccorso. Restano infatti da realizzare interventi fondamentali, a partire dal completamento delle sale operatorie, indispensabili per la piena riattivazione del presidio”, ha dichiarato il primo cittadino.
Chiesto di rispettare gli impegni assunti
Aliberti ha poi richiamato gli impegni assunti dalla Direzione Generale nell’ultimo incontro, chiedendo che vengano rispettati tempi e interventi previsti. “Il nostro obiettivo è che vengano rispettati gli impegni assunti dalla Direzione Generale nell’ultimo incontro: il prosieguo dei lavori previsti, il completamento delle opere necessarie e la possibilità di monitorare passo dopo passo l’avanzamento degli interventi”, ha aggiunto il sindaco.

