Lutto a Cava de' Tirreni: il carabiniere Marco Noviello è morto a 26 anni. Il militare era stato trovato privo di sensi sabato scorso in un garage a Bergamo.
Noviello era stato trovato privo di sensi nella tarda mattinata di sabato, all’interno del garage della caserma. I colleghi, nel notarlo riverso a terra, hanno subito dato l’allarme e avviato le procedure di rianimazione, utilizzando anche un defibrillatore in dotazione alla struttura.
Trasportato d’urgenza in elisoccorso presso l’ospedale di Bergamo, Noviello era stato ricoverato in condizioni critiche e in prognosi riservata. Nonostante gli sforzi incessanti dei medici, il suo quadro clinico non ha mostrato segnali di miglioramento.
Figlio unico, Marco si era trasferito recentemente in Val Seriana insieme alla compagna, anch’essa membro dell’Arma dei Carabinieri e in servizio a Milano. I genitori del giovane, giunti immediatamente a Bergamo dopo la notizia del malore, sono stati affiancati e sostenuti dai rappresentanti del Comando provinciale e della Compagnia di Clusone.
Noviello era molto conosciuto e apprezzato sia dai colleghi che dalla comunità locale. Prima del trasferimento al Radiomobile, aveva prestato servizio per cinque anni presso la Stazione Carabinieri di Gandino, stringendo legami solidi sul piano personale e professionale.
La data dei funerali non è stata ancora definita, ma si prevede che le esequie si terranno a Cava de’ Tirreni, dove risiede la famiglia del giovane carabiniere. La tragica notizia ha destato un profondo cordoglio non solo nella sua città natale, ma anche nella comunità bergamasca, che aveva imparato ad apprezzare il suo impegno e la sua dedizione al servizio.
Lutto a Cava de' Tirreni: il carabiniere Marco Noviello è morto a 26 anni
Non ce l’ha fatta Marco Noviello, un carabiniere di appena 26 anni originario di Cava de’ Tirreni. In servizio da poco più di un mese presso il Nucleo Radiomobile di Clusone, nella provincia di Bergamo, il giovane militare è deceduto oggi all’ospedale Papa Giovanni XXIII.Noviello era stato trovato privo di sensi nella tarda mattinata di sabato, all’interno del garage della caserma. I colleghi, nel notarlo riverso a terra, hanno subito dato l’allarme e avviato le procedure di rianimazione, utilizzando anche un defibrillatore in dotazione alla struttura.
Trasportato d’urgenza in elisoccorso presso l’ospedale di Bergamo, Noviello era stato ricoverato in condizioni critiche e in prognosi riservata. Nonostante gli sforzi incessanti dei medici, il suo quadro clinico non ha mostrato segnali di miglioramento.
Figlio unico, Marco si era trasferito recentemente in Val Seriana insieme alla compagna, anch’essa membro dell’Arma dei Carabinieri e in servizio a Milano. I genitori del giovane, giunti immediatamente a Bergamo dopo la notizia del malore, sono stati affiancati e sostenuti dai rappresentanti del Comando provinciale e della Compagnia di Clusone.
Noviello era molto conosciuto e apprezzato sia dai colleghi che dalla comunità locale. Prima del trasferimento al Radiomobile, aveva prestato servizio per cinque anni presso la Stazione Carabinieri di Gandino, stringendo legami solidi sul piano personale e professionale.
La data dei funerali non è stata ancora definita, ma si prevede che le esequie si terranno a Cava de’ Tirreni, dove risiede la famiglia del giovane carabiniere. La tragica notizia ha destato un profondo cordoglio non solo nella sua città natale, ma anche nella comunità bergamasca, che aveva imparato ad apprezzare il suo impegno e la sua dedizione al servizio.

