Il sindaco Stefano Sansone ha firmato la revoca con effetto immediato della nomina di Pietro D'Angiolillo a vicesindaco e assessore del Comune di Ascea. Lo riporta SalernoToday.
Sansone ha voluto chiarire che la decisione non ha alcuna motivazione personale né costituisce un giudizio negativo sulle capacità umane e professionali dell’avvocato D’Angiolillo. “Si tratta di una valutazione esclusivamente politica e amministrativa, dettata dalla necessità di garantire un orientamento unitario alla Giunta e di portare avanti con chiarezza il programma che ci ha permesso di ottenere la fiducia dei cittadini” ha precisato.
Il decreto sarà sottoposto al Consiglio Comunale nella prima seduta disponibile e trasmesso alla Prefettura di Salerno per una comunicazione formale. Tuttavia, nonostante questa decisione inattesa, Sansone ha ribadito che l’attività amministrativa continuerà senza intoppi: “Stiamo lavorando su progetti fondamentali per il nostro comune, seguendo procedimenti delicati e puntando a raggiungere risultati concreti. La nostra priorità rimane il benessere di Ascea: la gestione del territorio, il miglioramento dei servizi, le opere pubbliche e la piena attuazione degli impegni presi con la comunità”.
Ascea, arriva la revoca della nomina di Pietro D’Angiolillo a vicesindaco e assessore
Il sindaco di Ascea, Stefano Sansone, ha ufficialmente firmato il decreto che sancisce la revoca delle cariche di vicesindaco e assessore attribuite all’avvocato Pietro D’Angiolillo, con il conseguente ritiro delle deleghe fino ad ora a lui affidate. La decisione entra subito in vigore e coinvolge temi di rilievo come il Bilancio e la Programmazione economica, il Patrimonio comunale, i Lavori Pubblici, la gestione del Personale, le Politiche agricole e forestali e quelle specifiche per le frazioni. Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione comunale, la revoca si rende necessaria per il venir meno del rapporto di fiducia reciproca tra il sindaco e l’assessore. Tale situazione, aggravata da dissidi emersi durante le attività amministrative e resi pubblici dall’ex vicesindaco in diverse circostanze, ha portato alla drastica decisione. Nelle more della nomina di un nuovo assessore, le deleghe revocate saranno gestite direttamente dal sindaco Stefano Sansone.La posizione del sindaco
“La scelta è stata presa con responsabilità e mirando esclusivamente al bene dell’Amministrazione e della comunità di Ascea” ha dichiarato il primo cittadino Stefano Sansone. Ha poi aggiunto: “Il rapporto tra il sindaco e i membri della Giunta deve necessariamente basarsi sulla fiducia reciproca, sulla condivisione degli obiettivi politico-amministrativi e sulla coesione dell’attività di governo. Quando queste condizioni vengono meno, è dovere del sindaco intervenire per assicurare efficienza, continuità e operatività amministrativa”.Sansone ha voluto chiarire che la decisione non ha alcuna motivazione personale né costituisce un giudizio negativo sulle capacità umane e professionali dell’avvocato D’Angiolillo. “Si tratta di una valutazione esclusivamente politica e amministrativa, dettata dalla necessità di garantire un orientamento unitario alla Giunta e di portare avanti con chiarezza il programma che ci ha permesso di ottenere la fiducia dei cittadini” ha precisato.
Il decreto sarà sottoposto al Consiglio Comunale nella prima seduta disponibile e trasmesso alla Prefettura di Salerno per una comunicazione formale. Tuttavia, nonostante questa decisione inattesa, Sansone ha ribadito che l’attività amministrativa continuerà senza intoppi: “Stiamo lavorando su progetti fondamentali per il nostro comune, seguendo procedimenti delicati e puntando a raggiungere risultati concreti. La nostra priorità rimane il benessere di Ascea: la gestione del territorio, il miglioramento dei servizi, le opere pubbliche e la piena attuazione degli impegni presi con la comunità”.

