È diventato virale un video amatoriale che documenta l’arresto del presunto omicida di Gaetano Russo, il panettiere ucciso nel suo negozio di piazza Sabatino. Le immagini, diffuse in rete, mostrano i momenti concitati in cui l’uomo, pluripregiudicato, si era barricato all’interno del locale, impedendo l’accesso della polizia.
Le scene catturate dal video sottolineano la tensione altissima e il rischio concreto per l’incolumità sia del presunto omicida sia dei cittadini. La polizia ha operato con cautela, riuscendo a far uscire l’uomo dal negozio e ad arrestarlo senza ulteriori violenze, ma le immagini trasmettono l’atmosfera caotica del momento, con urla, spintoni e tentativi di aggressione da parte dei testimoni.
Il filmato, condiviso ampiamente sui social, ha provocato commenti di sdegno e preoccupazione, mostrando come la rabbia dei cittadini possa degenerare in episodi di violenza durante operazioni di polizia delicate. La Procura ha confermato che l’uomo è stato posto in custodia cautelare e che l’indagine sull’omicidio di Russo prosegue.
Sarno, sul web il video dell’arresto del presunto omicida di Gaetano Russo
Nel filmato si vede chiaramente la folla radunata fuori dal negozio, alcuni dei presenti visibilmente sull’orlo della rissa, mentre gli agenti cercano di contenere la situazione. L’aggressore, isolato all’interno, appare agitato e minaccioso, mentre gli agenti negoziano con lui la resa. I presenti hanno tentato più volte di avvicinarsi, e secondo alcune fonti l’uomo è stato quasi linciato dalla folla prima dell’intervento completo delle forze dell’ordine.Le scene catturate dal video sottolineano la tensione altissima e il rischio concreto per l’incolumità sia del presunto omicida sia dei cittadini. La polizia ha operato con cautela, riuscendo a far uscire l’uomo dal negozio e ad arrestarlo senza ulteriori violenze, ma le immagini trasmettono l’atmosfera caotica del momento, con urla, spintoni e tentativi di aggressione da parte dei testimoni.
Il filmato, condiviso ampiamente sui social, ha provocato commenti di sdegno e preoccupazione, mostrando come la rabbia dei cittadini possa degenerare in episodi di violenza durante operazioni di polizia delicate. La Procura ha confermato che l’uomo è stato posto in custodia cautelare e che l’indagine sull’omicidio di Russo prosegue.

