Salerno entra nel circuito dell’alta formazione nazionale grazie a Lavinia Mauro, studentessa della quarta D del Liceo classico “Torquato Tasso”, risultata la più giovane candidata ammessa in Italia al progetto “Scienziate di domani” della Scuola Normale Superiore di Pisa come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola. Un traguardo che arriva al termine di una selezione estremamente competitiva e che colloca una realtà scolastica del Mezzogiorno all’interno di uno dei contesti accademici più selettivi del Paese.
Per l’edizione 2026 sono state oltre mille le candidature pervenute da tutta Italia, a fronte di soli cinquanta posti disponibili. La selezione è avvenuta sulla base del rendimento scolastico e della qualità delle motivazioni espresse, con criteri improntati al merito e alla coerenza del percorso formativo. In questo quadro, l’ammissione di Lavinia Mauro assume un valore particolarmente significativo: non solo perché è l’unica studentessa selezionata della provincia di Salerno, ma anche perché risulta tra le più giovani in assoluto ad aver superato la procedura.
Il risultato evidenzia un’eccellenza che si manifesta in anticipo rispetto alle scelte universitarie e che testimonia la capacità del sistema scolastico di intercettare e sostenere talenti emergenti. Un elemento che acquista ulteriore rilievo considerando il contesto di provenienza: il Liceo classico “Tasso”, istituto storicamente legato alla formazione umanistica, dimostra come non esista una separazione rigida tra saperi e come una solida base culturale possa dialogare efficacemente con l’interesse per le discipline scientifiche.
La dirigente scolastica, Ida Lenza, ha sottolineato come il risultato rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto dalla scuola nell’accompagnare le studentesse verso percorsi di eccellenza, valorizzando attitudini e inclinazioni senza vincoli disciplinari. Un approccio che punta a un orientamento progressivo e consapevole, capace di costruire opportunità prima ancora delle scelte definitive del percorso di studi.
Dal liceo alla Normale: studentessa di Salerno la più giovane ammessa
Il programma “Scienziate di domani” rappresenta uno dei percorsi di orientamento più qualificati attivi oggi in ambito universitario. Rivolto alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, il progetto mira a favorire l’avvicinamento alle discipline scientifiche – matematica, fisica, chimica e biologia – attraverso un’esperienza diretta all’interno della Normale. Le partecipanti selezionate trascorrono tre giorni a Pisa, seguendo lezioni, prendendo parte a laboratori e confrontandosi con ricercatrici, dottorande e studentesse dell’Ateneo, in un contesto pensato per stimolare consapevolezza, orientamento e fiducia nelle proprie capacità.Per l’edizione 2026 sono state oltre mille le candidature pervenute da tutta Italia, a fronte di soli cinquanta posti disponibili. La selezione è avvenuta sulla base del rendimento scolastico e della qualità delle motivazioni espresse, con criteri improntati al merito e alla coerenza del percorso formativo. In questo quadro, l’ammissione di Lavinia Mauro assume un valore particolarmente significativo: non solo perché è l’unica studentessa selezionata della provincia di Salerno, ma anche perché risulta tra le più giovani in assoluto ad aver superato la procedura.
Il risultato evidenzia un’eccellenza che si manifesta in anticipo rispetto alle scelte universitarie e che testimonia la capacità del sistema scolastico di intercettare e sostenere talenti emergenti. Un elemento che acquista ulteriore rilievo considerando il contesto di provenienza: il Liceo classico “Tasso”, istituto storicamente legato alla formazione umanistica, dimostra come non esista una separazione rigida tra saperi e come una solida base culturale possa dialogare efficacemente con l’interesse per le discipline scientifiche.
La dirigente scolastica, Ida Lenza, ha sottolineato come il risultato rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto dalla scuola nell’accompagnare le studentesse verso percorsi di eccellenza, valorizzando attitudini e inclinazioni senza vincoli disciplinari. Un approccio che punta a un orientamento progressivo e consapevole, capace di costruire opportunità prima ancora delle scelte definitive del percorso di studi.

