Cronaca

Sarno rivive il Medioevo: il 17 ottobre torna la rievocazione della battaglia del 1460

Alessia Benincasa
Sarno rivive il Medioevo: il 17 ottobre torna la rievocazione della battaglia del 1460
Sabato 17 ottobre Sarno ospiterà la seconda edizione della rievocazione storica dedicata alla battaglia del 1460 tra Angioini e Aragonesi. In programma un corteo in abiti d’epoca, cavalieri, bancarelle medievali, falconieri e dimostrazioni di antichi mestieri.

Sarno rivive il Medioevo: il 17 ottobre torna la rievocazione della battaglia del 1460

Sabato 17 ottobre Sarno ospiterà la seconda edizione della rievocazione storica dedicata allo scontro del 1460 tra Angioini e Aragonesi. In programma un corteo in abiti d’epoca, cavalieri, bancarelle medievali, falconieri e dimostrazioni di antichi mestieri.

Per una sera, le vie di Sarno si trasformeranno in uno scenario che richiama il Quattrocento. L’iniziativa, intitolata “La Battaglia di Sarno”, rientra nel progetto “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese” e coinvolgerà il centro storico e la zona del Mercatino Rionale, proponendo al pubblico un’esperienza tra ricostruzione storica e spettacolo.

L’evento non si limiterà a una sfilata di costumi, ma riproporrà alcuni aspetti di una vicenda militare significativa per il territorio nel XV secolo. Per l’occasione torneranno in scena cavalieri, combattenti, mercanti, falconieri e giullari. La manifestazione è presieduta da Giantommaso Esposito, mentre la direzione artistica è affidata a Ennio Molisse.

Il corteo storico e le attività nel centro cittadino

L’appuntamento prenderà il via alle 19.00 da Piazza 5 Maggio, punto di partenza del corteo che attraverserà il centro storico per arrivare al Mercatino Rionale, sede principale delle iniziative. Qui saranno allestiti spazi dedicati ai mercati medievali, organizzati dagli Artisti e Mercanti del Conte Ruggero. I visitatori potranno immergersi in ambientazioni ispirate all’epoca, tra figure storiche e attività tradizionali.

Il programma comprenderà anche dimostrazioni di tiro con l’arco curate dagli Arcieri Doria. Nell’area riservata agli spettacoli si alterneranno inoltre i Falconieri dell’Irno, i Menestrelli del Borgo e Kirion il Giullare.

Cavalieri e combattimenti per raccontare la sfida tra Angioini e Aragonesi

Uno dei momenti centrali sarà la rappresentazione del confronto tra Angioini e Aragonesi, protagonisti nel Quattrocento delle lotte per il dominio sul Regno di Napoli. A dare vita alla rievocazione saranno la Compagnia Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394 e la Compagnia d’Arme “La Rosa e La Spada”. Quest’ultima predisporrà anche un accampamento militare che il pubblico potrà visitare all’interno dell’area dell’evento.

Armi, spade, armature e tecniche di combattimento contribuiranno a ricreare le atmosfere del periodo, trasformando il racconto storico in una rappresentazione da osservare direttamente. L’obiettivo è rendere accessibile al pubblico un episodio del passato attraverso immagini, suoni e scene dal vivo.

Il progetto “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”

“La Battaglia di Sarno” fa parte di un programma più ampio dedicato alla riscoperta e alla promozione della storia locale, denominato “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”. Il percorso era proseguito il 16 aprile con “Memorie di un Cantastorie”, un convegno itinerante dedicato alla storia e realizzato nel Borgo Terravecchia insieme all’Istituto Enrico Fermi, indirizzo turistico.

Un’altra iniziativa è stata “La Congiura dei Baroni”, organizzata domenica 4 ottobre presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno. L’evento ha offerto l’occasione per approfondire le relazioni di potere, le tensioni tra il sovrano e i feudatari e l’importanza del territorio nell’ambito della corte di Ferrante d’Aragona.

Le diverse tappe puntano quindi a ricostruire un quadro più ampio della Sarno del Quattrocento, andando oltre il singolo episodio bellico e raccontando le vicende storiche che hanno interessato la città.

Patrocini e associazioni coinvolte

La seconda edizione della manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Sarno e beneficia quest’anno anche dei patrocini morali della Regione Campania, della Provincia di Salerno e di Scabec.

Alla realizzazione dell’iniziativa contribuiscono varie associazioni locali: Associazione Sarnus, Pro Loco Sarno, Comitato Episcopio, Comitato Serrazzeta-Fontanelle e Associazione Sarn’é. L’appuntamento riunisce così attività associative, divulgazione storica, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio del territorio.

Al centro della manifestazione non ci saranno soltanto i cavalieri, ma anche la città stessa, con la sua storia fatta di fortificazioni, corti, battaglie e rivalità. Nel 1460 Sarno fu coinvolta nella guerra per la successione al trono di Napoli; oggi l’evento riporta quella memoria tra le strade cittadine. La rievocazione è in programma sabato 17 ottobre, a partire dalle 19.00, per far rivivere al pubblico un periodo storico lontano 566 anni.
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