Cronaca

Terremoto simulato nel Sele, quattro Comuni fanno squadra: a Campagna “crolla” la facciata della Cattedrale

Martina Francione
Terremoto simulato nel Sele, quattro Comuni fanno squadra: a Campagna “crolla” la facciata della Cattedrale

Quattro Comuni, diversi scenari di emergenza e un unico obiettivo: verificare la capacità del territorio di reagire in maniera coordinata a un terremoto. È questo il cuore di “EXE S-QUADRA SELE 2026”, la maxi esercitazione di Protezione Civile che si è svolta il 14 ottobre nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile e che ha coinvolto contemporaneamente Eboli, Campagna, Serre e Postiglione.  

“EXE S-QUADRA SELE 2026”, quattro Comuni insieme per la maxi esercitazione sul rischio sismico

Uno degli scenari principali è stato allestito nel centro storico di Campagna, dove è stato simulato il crollo della facciata principale della Cattedrale in seguito a una scossa di terremoto.

L’esercitazione ha previsto l’ostruzione delle vie di accesso e l’attivazione delle procedure necessarie per il soccorso dei feriti, la messa in sicurezza dell’area e il recupero dei beni culturali. Le diverse fasi operative si sono sviluppate tra Largo Duomo, via Baglivo e piazzale Giovanni XXIII, con il coinvolgimento di Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, Soprintendenza Beni Culturali Salerno Avellino, Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Polizia Municipale, volontari del Nucleo Beni Culturali ANVVFCTLC, Croce Rossa Italiana, strutture del Gruppo Comunale di Protezione Civile e studenti.  

Verificati anche i collegamenti tra i quattro Comuni

L’esercitazione non si è limitata agli scenari di soccorso sul campo. Sono stati testati anche i collegamenti e i flussi informativi tra i quattro Comuni e il Centro Operativo Intercomunale, insediato presso il Comune di Postiglione. L’obiettivo è stato quello di individuare eventuali criticità utili all’aggiornamento dei Piani di Emergenza Comunali e alla futura pianificazione intercomunale.  

Amoruso: «Nell’emergenza i confini comunali devono lasciare spazio alla collaborazione»

Per Campagna il riferimento istituzionale è stato il sindaco Adele Amoruso, che ha sottolineato il valore della cooperazione tra amministrazioni, strutture operative e volontariato. «Non è stato soltanto un test operativo, ma la dimostrazione concreta che nell’emergenza i confini comunali devono lasciare spazio alla collaborazione», ha dichiarato il primo cittadino.

Amoruso ha poi aggiunto: «Abbiamo lavorato con passione e determinazione per raggiungere questo importante risultato. Il nostro auspicio è che EXE S-QUADRA SELE 2026 rappresenti l’inizio di un percorso condiviso tra i quattro Comuni, capace di rendere il nostro territorio un modello di collaborazione nella gestione delle emergenze».

L’iniziativa è stata resa possibile dal lavoro congiunto della Regione Campania, delle quattro amministrazioni comunali, delle strutture operative del sistema di Protezione Civile, delle istituzioni scolastiche e dei volontari coinvolti. Il messaggio lanciato dall’esercitazione è quello di costruire la sicurezza attraverso prevenzione, formazione e capacità di fare squadra. 

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