Patrimonio devozionale dei Picentini: al Museo di Pontecagnano il convegno conclusivo del progetto promosso con l'Università di Salerno

Il patrimonio religioso e devozionale del territorio dei Picentini sarà al centro dell'incontro di studi e restituzione intitolato "Il Tempo della Devozione - Progetto di ricerca e restituzione sul patrimonio devozionale dei Picentini", in programma per sabato 17 ottobre 2026, con inizio alle ore 9:30, presso l'Auditorium del Museo Archeologico Nazionale "Gli Etruschi di frontiera" di Pontecagnano Faiano.
Al Museo di Pontecagnano il convegno conclusivo del progetto promosso con l'Università di Salerno
L'iniziativa, promossa dall'Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità in sinergia con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DiSPaC) dell'Università degli Studi di Salerno e sostenuta finanziariamente dalla Regione Campania, coincide con la Giornata internazionale del patrimonio culturale immateriale istituita dall'UNESCO.
Il progetto di ricerca si propone di mappare, digitalizzare e valorizzare la rete delle manifestazioni religiose, dei luoghi di culto, dei pellegrinaggi e dei paesaggi sonori dell'area picentina, integrando la metodologia scientifica con il patrimonio di memorie orali e tradizioni popolari custodito dalle comunità locali. I dati e le testimonianze raccolte confluiranno all'interno del portale dell'Ecomuseo e nell'archivio digitale del Centro di Documentazione dei Picentini (Ce.D.E.P.) per la consultazione e la fruizione pubblica.
L'appuntamento istituzionale, coordinato da Maria Laura Nappi, si aprirà con gli interventi del direttore del DiSPaC Armando Bisogno, della direttrice del museo Serena De Caro, dei rappresentanti della Direzione regionale Musei e della Soprintendenza, dell'assessora alla Cultura del Comune di Pontecagnano Faiano Roberta D'Amico e della presidente dell'Ecomuseo Daniela Sibilio. La sessione scientifica vedrà i contributi dei docenti dell'Ateneo salernitano Carmine Pellegrino, Chiara Maria Lambert e del ricercatore Angelo Plaitano, incentrati sull'archeologia del sacro a Pontecagnano, sulle architetture religiose di Montecorvino Rovella e sui rituali devozionali locali, con le conclusioni affidate all'antropologo Vincenzo Esposito e la proiezione di documentari audiovisivi inediti realizzati sul campo.




