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Università di Salerno conquista il Perù: nuovi accordi internazionali e cooperazione su intelligenza artificiale e ricerca

Carla Castellano
Università di Salerno conquista il Perù: nuovi accordi internazionali e cooperazione su intelligenza artificiale e ricerca

Nuove collaborazioni accademiche, progetti di ricerca condivisi e rapporti più stretti con alcune delle principali università del Perù. Si è conclusa il 12 ottobre la missione istituzionale dell'Università degli Studi di Salerno in Sud America, un'iniziativa che ha portato una delegazione dell'Ateneo a Lima e Trujillo per ampliare le opportunità di cooperazione internazionale.

Il viaggio, iniziato il 2 ottobre, ha permesso di avviare confronti su diversi ambiti scientifici, dalla relazione tra intelligenza artificiale e diritto alla mobilità di studenti e ricercatori, fino al ruolo delle università nella crescita economica e sociale dei territori.

Dieci giorni di attività che hanno coinvolto rappresentanti istituzionali e accademici, ponendo le basi per la definizione di nuovi accordi con gli atenei peruviani.

Intelligenza artificiale e diritto al centro degli incontri a Lima

La missione ha preso il via nella capitale peruviana, dove dal 2 al 5 ottobre la delegazione salernitana ha incontrato i rappresentanti della Universidad Peruana de Las Américas.

Il confronto si è concentrato sulla possibilità di definire un nuovo accordo di collaborazione, con l'obiettivo di favorire iniziative comuni nell'ambito della formazione e della ricerca.

Successivamente, i rappresentanti di Unisa sono stati ricevuti dalla Universidad Nacional Mayor de San Marcos, considerata la più antica università delle Americhe.

In questa occasione, particolare attenzione è stata dedicata alle implicazioni giuridiche dell'intelligenza artificiale, un settore sul quale sono emerse possibili opportunità di cooperazione scientifica tra i due istituti.

A Trujillo il confronto sulla cooperazione scientifica e universitaria

La seconda parte della missione, dal 6 all'11 ottobre, si è svolta a Trujillo, nel nord del Perù, presso la Universidad Nacional de Trujillo.

Qui la delegazione dell'Università di Salerno ha partecipato a una serie di incontri con il rettore, i decani e i rappresentanti dell'ateneo peruviano, finalizzati alla definizione di un accordo quadro di cooperazione.

Le attività hanno coinciso con l'XI Foro ORSALC-UNESCO, appuntamento dedicato alla responsabilità sociale e territoriale delle università dell'America Latina e dei Caraibi.

Durante i lavori, Unisa ha illustrato alcuni dei propri progetti strategici, contribuendo alla discussione sul rapporto tra istituzioni accademiche e comunità locali.

L'Università di Salerno ospite d'onore per i 195 anni dell'ateneo di Trujillo

La visita nella città peruviana è stata accompagnata anche da un importante momento istituzionale.

I rappresentanti salernitani sono stati invitati come ospiti d'onore alle celebrazioni per il 195° anniversario della fondazione della Universidad Nacional de Trujillo.

La delegazione ha partecipato alla cerimonia commemorativa e alla sfilata organizzata nel centro cittadino, portando lo stendardo dell'Università di Salerno insieme alle autorità politiche e sociali presenti.

Un'occasione che ha affiancato agli incontri scientifici anche momenti di rappresentanza istituzionale.

Chi ha partecipato alla missione dell'Università di Salerno

A rappresentare l'Ateneo durante il viaggio in Perù sono stati cinque esponenti impegnati in differenti settori dell'attività universitaria.

La delegazione era composta da Francesco Fasolino, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche; Mariarosaria Colucciello, delegata del Rettore alle Politiche di Mobilità Internazionale; Valeria Giordano, delegata del Rettore alle Pari Opportunità; Christian Esposito, referente del Rettore per gli Accordi Internazionali e la Cooperazione; e Graziano Palamara, direttore del Laboratorio Interdisciplinare per gli Studi Euro-Latinoamericani del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione.

Ricerca e mobilità internazionale, le prospettive dopo la missione

Gli incontri avviati in Perù rientrano nella strategia di internazionalizzazione dell'Università di Salerno, orientata ad ampliare la rete di relazioni con le istituzioni accademiche straniere.

Il confronto con le università di Lima e Trujillo ha permesso di individuare ambiti di interesse comune e di approfondire le possibilità di collaborazione attraverso accordi ancora in fase di definizione.

Tra le prospettive figurano iniziative scientifiche congiunte, attività formative e opportunità di mobilità internazionale, attraverso le quali consolidare i rapporti tra Unisa e il sistema universitario sudamericano.

La missione si chiude dunque con nuovi contatti istituzionali e un percorso di cooperazione avviato, che potrà tradursi in ulteriori progetti condivisi tra l'Ateneo salernitano e le università peruviane.

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