Nel giardino di Villa Lanzara a Sarno verrà piantata una quercia per ogni 'super nonno' della città, simbolo di forza e continuità tra le generazioni. Un’iniziativa promossa dal Parco del Fiume Sarno e dal Comune. Lo riporta Il Mattino.
A Sarno una quercia per ogni “super nonno”: un gesto di amore, radici e riconoscenza
Un gesto semplice ma dal profondo valore simbolico: una quercia per ogni centenario sarnese, a rappresentare la forza, la memoria e la continuità della vita. Nei giardini di Villa Lanzara, la città ha reso omaggio ai suoi “super nonni” – Giovannina Carbone, Luisa Crescenzo, Rosina Nazzaro, Maria Teresa Ciuci, Nunziata De Filippo e Carmine Montuori – dedicando loro un albero con targa nominativa.
L’iniziativa, promossa dal Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno, guidato dal presidente Vincenzo Marrazzo, e dal Comune di Sarno, rappresentato dall’assessore Francesco Squillante, è stata organizzata nell’ambito di un incontro sul tema della biodiversità faunistica. Durante la cerimonia, i sei centenari hanno ricevuto il riconoscimento di “Araldi della Biodiversità”, un titolo che celebra la loro lunga vita e il valore della loro testimonianza.
Le querce come simbolo di continuità
Ogni albero piantato nel suggestivo giardino storico di Villa Lanzara racconta una storia fatta di sacrificio, resilienza e saggezza. Le targhe personalizzate poste accanto alle querce ricordano non solo i nomi dei protagonisti, ma anche la loro eredità morale e umana. “Queste querce – ha spiegato il presidente Marrazzo – rappresentano la forza della natura e delle persone che, con il loro esempio, continuano a insegnarci il valore della vita e del legame con la terra”. Un’iniziativa che unisce memoria e sostenibilità, lasciando un segno concreto di riconoscenza e amore per la comunità.

