A Santa Marina si chiude definitivamente la fase amministrativa guidata da Fortunato. Scaduti i venti giorni previsti dalla presentazione delle dimissioni, senza alcuna revoca, l’atto è diventato definitivo e ora il Comune si avvia verso il commissariamento. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Santa Marina verso il commissariamento, definitive le dimissioni di Fortunato
Il passaggio successivo spetta al prefetto di Salerno, chiamato a firmare il decreto ufficiale di scioglimento del Consiglio comunale. Contestualmente dovrà essere nominato un commissario straordinario, che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative. Il voto è previsto nella primavera del 2027.
Il sindaco, attualmente ai domiciliari, è atteso da una nuova udienza del processo che lo vede imputato per corruzione, concussione e lottizzazione abusiva. La vicenda giudiziaria ha accompagnato la fase finale dell’amministrazione, fino alla definitiva cessazione dell’esperienza Fortunato alla guida dell’ente.
Il periodo che si apre non riguarderà soltanto l’ordinaria amministrazione. Il commissario dovrà occuparsi anche di passaggi fondamentali per la vita del Comune di Santa Marina. Tra gli adempimenti rientrano l’approvazione dei bilanci, la gestione delle opere pubbliche e gli eventuali pagamenti legati agli stati di avanzamento dei lavori.
Il messaggio del vicesindaco
In queste ore il vicesindaco facente funzioni Virgilio Giudice ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento rivolto all’apparato amministrativo comunale. Nel post ha rivendicato il lavoro svolto anche negli ultimi venti giorni, richiamando l’approvazione di diversi provvedimenti: dalla sistemazione di aree all’ampliamento di strade comunali, dal piano parcheggi agli interventi di pulizia.
«Dove qualcuno vedeva difficoltà, noi abbiamo visto la responsabilità di costruire. - ha scritto Virgilio Giudice - E continueremo a farlo, con serietà e determinazione, perché amministrare significa lasciare segni concreti per il futuro della comunità.»

