Diesel a soli 20 centesimi al litro ma era un errore di virgola: lo sconto involontario sul carburante si è diffuso rapidamente tra i residenti, scatenando una corsa frenetica al distributore di Avelengo, in provincia di Bolzano.
L'incidente si è verificato il 27 maggio 2026, in un momento di crisi internazionale in cui i prezzi dei carburanti sono alle stelle. Molti automobilisti e residenti della zona sono rimasti sorpresi di trovare gasolio a un incredibile prezzo di 19,9 centesimi al litro, una scena che sembrava troppo bella per essere vera. Come poi appurato, l'origine di questa situazione fuori dall'ordinario è stata una distrazione: un errore di inserimento del prezzo da parte dell'operatore incaricato di aggiornare il sistema da remoto.
Secondo quanto ricostruito, il prezzo corretto che avrebbe dovuto essere impostato era 1,999 euro al litro, in linea con il mercato locale. Tuttavia, un errato posizionamento della virgola lo ha trasformato in 0,199 euro al litro. La piattaforma del distributore, completamente self-service e senza personale in loco, non ha permesso un intervento tempestivo per correggere l'anomalia.
La notizia ha scatenato un tamtam nella comunità locale e nei comuni limitrofi. Come dichiarato dalla sindaca Anna Plank al quotidiano Neue Südtiroler Tageszeitung, l'improvvisa presenza di un gran numero di veicoli ha messo sotto pressione la circolazione stradale, creando un caos mai visto prima.
L'euforia dei clienti è però durata poco: le scorte di gasolio sono state rapidamente esaurite, determinando una perdita stimata in circa 10.000 euro per il distributore. Walter Soppera, presidente dei gestori delle stazioni di servizio dell'Alto Adige, ha spiegato che si tratta di un caso eccezionale ma tecnicamente possibile nei sistemi completamente automatizzati. Ha anche chiarito che i clienti che hanno approfittato del prezzo straordinariamente basso non commettono alcuna infrazione: "Hanno semplicemente pagato un prezzo esposto regolarmente". L'episodio resta emblematico dei rischi che possono sorgere con la gestione automatica dei prezzi e sottolinea quanto sia cruciale un'attenta verifica nell'era della tecnologia digitale.
Diesel a 20 centesimi al litro per un errore di virgola: distributore preso d’assalto in provincia di Bolzano
L'incredibile sconto involontario sul carburante si è diffuso rapidamente tra i residenti, scatenando una corsa frenetica al distributore. Lunghe code, strade congestionate e persone con taniche improvvisate hanno trasformato per ore la tranquilla vita nel comune di Avelengo, in provincia di Bolzano. Alla fine, la stazione di servizio ha esaurito le sue scorte di carburante, lasciando increduli sia i clienti che i responsabili della struttura.L'incidente si è verificato il 27 maggio 2026, in un momento di crisi internazionale in cui i prezzi dei carburanti sono alle stelle. Molti automobilisti e residenti della zona sono rimasti sorpresi di trovare gasolio a un incredibile prezzo di 19,9 centesimi al litro, una scena che sembrava troppo bella per essere vera. Come poi appurato, l'origine di questa situazione fuori dall'ordinario è stata una distrazione: un errore di inserimento del prezzo da parte dell'operatore incaricato di aggiornare il sistema da remoto.
Secondo quanto ricostruito, il prezzo corretto che avrebbe dovuto essere impostato era 1,999 euro al litro, in linea con il mercato locale. Tuttavia, un errato posizionamento della virgola lo ha trasformato in 0,199 euro al litro. La piattaforma del distributore, completamente self-service e senza personale in loco, non ha permesso un intervento tempestivo per correggere l'anomalia.
La notizia ha scatenato un tamtam nella comunità locale e nei comuni limitrofi. Come dichiarato dalla sindaca Anna Plank al quotidiano Neue Südtiroler Tageszeitung, l'improvvisa presenza di un gran numero di veicoli ha messo sotto pressione la circolazione stradale, creando un caos mai visto prima.
L'euforia dei clienti è però durata poco: le scorte di gasolio sono state rapidamente esaurite, determinando una perdita stimata in circa 10.000 euro per il distributore. Walter Soppera, presidente dei gestori delle stazioni di servizio dell'Alto Adige, ha spiegato che si tratta di un caso eccezionale ma tecnicamente possibile nei sistemi completamente automatizzati. Ha anche chiarito che i clienti che hanno approfittato del prezzo straordinariamente basso non commettono alcuna infrazione: "Hanno semplicemente pagato un prezzo esposto regolarmente". L'episodio resta emblematico dei rischi che possono sorgere con la gestione automatica dei prezzi e sottolinea quanto sia cruciale un'attenta verifica nell'era della tecnologia digitale.

