Primi effetti di ribasso presso le stazioni di servizio in Italia riguardanti il taglio delle accise: gasolio self service a 1,978 euro al litro. Questa informazione arriva dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla base dei dati raccolti questa mattina dall'Osservatorio prezzi carburanti del Mimit.
Il Ministero ha inoltre confermato che tutte le principali compagnie petrolifere attive in Italia hanno adeguato i loro prezzi consigliati, applicando una riduzione media di 24,4 centesimi di euro al litro, in linea con le disposizioni approvate in Consiglio dei ministri.
Nella rilevazione odierna, il prezzo medio nazionale del carburante in modalità self-service è sceso a 1,734 euro al litro per la benzina e a 1,978 euro al litro per il gasolio. Per quanto riguarda la rete autostradale, i prezzi medi self-service sono risultati pari a 1,812 euro al litro per la benzina e a 2,048 euro al litro per il gasolio.
Il Ministero ha precisato che gli esiti dei controlli sugli impianti saranno inviati anche all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori. Nei casi più gravi, dove emergano violazioni di rilievo penale, i dati saranno trasmessi all’autorità giudiziaria. Va ricordato che soltanto una settimana fa, venerdì 13 marzo, i prezzi medi nazionali alla pompa in modalità self erano di 1,82 euro al litro per la benzina e 2,05 euro al litro per il gasolio.
Carburanti: primi effetti del taglio delle accise, gasolio self a 1,978 euro al litro
Quasi il 60% delle stazioni di servizio in Italia (12.107 punti vendita) ha ridotto i prezzi in seguito al recente taglio delle accise deciso dal Governo. Questa informazione arriva dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla base dei dati raccolti questa mattina dall'Osservatorio prezzi carburanti del Mimit. Una nuova rilevazione è già programmata per il pomeriggio. Tuttavia, il rapporto evidenzia che l’11,4% dei distributori non solo non ha applicato il taglio previsto, ma ha perfino aumentato i prezzi esposti. Per questi casi, il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha inoltrato alla Guardia di Finanza gli elenchi degli impianti coinvolti, al fine di eseguire controlli conformi al nuovo regime speciale introdotto con il recente decreto-legge.Il Ministero ha inoltre confermato che tutte le principali compagnie petrolifere attive in Italia hanno adeguato i loro prezzi consigliati, applicando una riduzione media di 24,4 centesimi di euro al litro, in linea con le disposizioni approvate in Consiglio dei ministri.
Nella rilevazione odierna, il prezzo medio nazionale del carburante in modalità self-service è sceso a 1,734 euro al litro per la benzina e a 1,978 euro al litro per il gasolio. Per quanto riguarda la rete autostradale, i prezzi medi self-service sono risultati pari a 1,812 euro al litro per la benzina e a 2,048 euro al litro per il gasolio.
Il Ministero ha precisato che gli esiti dei controlli sugli impianti saranno inviati anche all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori. Nei casi più gravi, dove emergano violazioni di rilievo penale, i dati saranno trasmessi all’autorità giudiziaria. Va ricordato che soltanto una settimana fa, venerdì 13 marzo, i prezzi medi nazionali alla pompa in modalità self erano di 1,82 euro al litro per la benzina e 2,05 euro al litro per il gasolio.

