Ferisce il fratello e minaccia le auto di passaggio con un coltello
Il pm Valentina Santoro, a carico di Gennaro S., ha ipotizzato i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento perché con il coltello e una statuetta di ceramica che aveva tra le mani si era scagliato contro i carabinieri della locale compagnia, graffiando la portiera del lato passeggeri dell'auto, colpendo a calci la vettura e i finestrini e danneggiandola anche all'interno, una volta fermato e bloccato con l'uso di uno spray urticante.
La vicenda
Per fermare la furia dell'uomo erano stati chiamati come rinforzo anche gli agenti del commissario, in totale otto uomini oltre a due ambulanze una delle quali inviata a casa, nella vicina via Porta di Giove. In casa Gennaro aveva ferito all'avambraccio il fratello Benito e la madre, per dividere i figli, si era procurata una contusione. L'uomo, difeso dall'avvocato Emilio Maddaluna che ricorrerà al Riesame, è riuscito a malapena a rispondere davanti al gip negando le accuse. A dire della madre, in un precedente e simile episodio, il figlio spesso dimentica di prendere i farmaci.
Fonte: Il Mattino
