Un intervento denso di riferimenti culturali, citazioni letterarie e digressioni storiche quello pronunciato in Aula da Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura e oggi consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nel corso di una seduta del Consiglio regionale della Campania.
Al centro della scena, in apertura, un botta e risposta rivolto al presidente Roberto Fico, chiamato in causa con una domanda diretta: «Se io domando, Presidente Fico, che cos’è Longola, tu che mi rispondi?». Alla domanda, accompagnata da un’espressione soddisfatta da parte di Sangiuliano, ha fatto da contrappunto il silenzio del destinatario, che non ha replicato.
Sangiuliano in Aula interroga Fico su Longola
L’intervento si è sviluppato attraverso una lunga sequenza di richiami culturali e letterari.
Sangiuliano ha citato testi e autori, presentandosi in una veste da divulgatore: dal saggio “Oltre la linea”, dialogo tra Martin Heidegger ed Ernst Jünger pubblicato da Adelphi, fino a un passaggio attribuito a Fëdor Dostoevskij sul ruolo della politica e sulla sua capacità di ascolto. Non sono mancati riferimenti alla storia culturale italiana, come l’aneddoto legato a Benedetto Croce, ricordato nel suo ruolo di subcommissario alla Pubblica Istruzione del Comune di Napoli, impegnato – secondo quanto riportato – in interventi concreti sulle strutture scolastiche cittadine.
Nel corso dell’intervento sono stati
richiamati anche autori della tradizione europea, tra cui François-René de Chateaubriand, mentre una comparazione ha attirato l’attenzione dell’Aula: «La Campania è un po’ come il Venezuela di Maduro», ha affermato Sangiuliano, inserendo il riferimento nel contesto del proprio discorso politico.
Il passaggio su Longola, sito archeologico situato nel territorio di Poggiomarino, ha suscitato reazioni tra i presenti. Longola è un insediamento preistorico risalente a epoche anteriori alla romanizzazione e alla civiltà greco-romana, oggetto in passato di interventi di valorizzazione e recupero. A intervenire, al termine della seduta consiliare, è stato Giuseppe Annunziata, già vicesindaco di Poggiomarino e attuale segretario metropolitano del Partito Democratico di Napoli e provincia. Annunziata ha ricordato il percorso amministrativo che portò al reperimento delle risorse necessarie per la riqualificazione dell’area archeologica, sottolineando le difficoltà emerse nelle fasi successive.
Il confronto tra i due è
avvenuto lontano dai microfoni dell’Aula, al termine dei lavori. Dopo aver ascoltato le osservazioni sul sito archeologico e sul contesto territoriale, Sangiuliano ha lasciato il Consiglio regionale senza rilasciare dichiarazioni pubbliche. Poco prima di allontanarsi, secondo quanto riferito, avrebbe richiamato nuovamente uno dei testi citati durante il suo intervento, soffermandosi sul saggio edito da Adelphi menzionato in precedenza.