"Credevo di aver già visto tutto. Ma mai avrei immaginato di assistere ai livelli di incompetenza, arroganza, superficialità e irresponsabilità che hanno segnato i due anni di pandemia".
Con questa affermazione del professor Giulio Tarro, tratta dal suo nuovo libro, il Centro Culturale di Cultura Luigi Francavilla di Salerno presenta l'evento che si terrà domenica 31 gennaio a partire dalle ore 12:30 presso la magnifica Tenuta dei Normanni.
Salerno, al Centro Culturale Luigi Francavilla la presentazione del nuovo libro di Giulio Tarro
Protagonista assoluto sarà Giulio Tarro, il grande scienziato e ricercatore che nel suo ultimo libro, "La Buona Scienza - La medicina nel segno dell'Umanesimo che ha salvato milioni di vite umane" (Edizioni Helicon) dona a noi tutti, alla ricerca scientifica e alla Medicina, le stelle polari che hanno guidato la sua luminosa carriera.Un percorso che lo ha portato a traguardi come la scoperta del virus sinciziale, che negli anni '70 falcidiava i bambini con il male oscuro e che fu in tal modo debellato, o la correlazione fra alcuni virus e certe forme di cancro, realizzata con il suo maestro Albert Sabin nei laboratori degli Stati Uniti.
E ancora, la localizzazione del vibrione, che salvò tante vite nel periodo del colera a Napoli, ma perfino la cura che riuscì a far guarire Papa Giovanni Paolo II quando la situazione era disperata. E tanto altro ancora, fino ad essere più volte candidato al Premio Nobel ed a ricevere alcuni fra i massimi riconoscimenti scientifici internazionali.
Questo libro, una lunga intervista dello scienziato alla giornalista Rita Pennarola, rappresenta una preziosa, attualissima lezione di vita e di scienza, un tesoro da tramandare alle future generazioni di medici e di cittadini perché dimostra come sia possibile - e talvolta necessario - anche andare controcorrente rispetto ai dogmi imposti da logiche economiche o da baronie accademiche, che nulla hanno a che vedere con la salute degli esseri umani.
Come è accaduto, per l'appunto, nei mesi bui della pandemia, quando solo Giulio Tarro e pochi altri scienziati compresero e spiegarono cosa stesse realmente accadendo e per questo furono definiti "eretici", mentre a distanza di anni i fatti hanno dato loro pienamente ragione. Coraggio, dunque, ma anche studio, prevenzione, rigore e soprattutto amore per la propria mission: la salvezza delle vite umane.
La presentazione a Salerno
Ed è per questo che ad organizzare la presentazione di questo libro a Salerno sono i Virtuosi del Centro Culturale di Cultura Luigi Francavilla, che già a fine anni '90 collaborarono col professor Tarro nella "Operazione Salute" ed oggi intendono riproporla in forme aggiornate.Domenica 31 gennaio Giulio Tarro sarà dunque il protagonista assoluto presso "Casa Pedrera" (Via Giovi Bottiglieri 64, Salerno) immersa nell'oasi di Ulivi e vegetazione della Tenuta dei Normanni sulla collina che domina il Golfo di Salerno.
«Noi vogliamo una Scienza che sia Buona, degna di questo nome ed è per questo siamo felici che il professor Giulio Tarro abbia accettato il nostro invito!», dichiara Giovanni Paracuollo, organizzatore dell'evento con il CDC Francavilla.
Appuntamento dunque a Salerno domenica prossima a Casa Pedrera per incontrare il professor Giulio Tarro.

