San Valentino Torio, calci e pugni ai genitori malati. Un 46enne è accusato di aver picchiato più volte la madre malata di Alzheimer e il padre anziano. L'uomo attualmente si trova nel carcere di Salerno.
San Valentino Torio, calci e pugni ai genitori malati
L'uomo è stato raggiunto dalla richiesta di
processo con
rito immediato dopo la denuncia e l’intervento dei
carabinieri della stazione di
San Valentino Torio. Secondo le ricostruzioni, botte e aggressioni andavano avanti da tempo, con episodi precedenti noti alle
forze dell’ordine e la contestazione della recidiva.
Le accuse
I
referti riportavano
lesioni al volto alla madre, segni sul corpo,
sanguinamento all’occhio sinistro e tagli alle labbra. I fatti risalgono all’aprile 2019: il padre dell'imputato sarebbe stato più volte minacciato e picchiato al volto. Avrebbe subito anche un tentativo di soffocamento. I genitori dell'uomo sarebbero così stati costretti a percosse continue e alle
sopraffazioni domestiche con cadenza quotidiana. L’uomo era anche sotto effetto di sostanze alcoliche, con lo stato di ubriachezza ad aggravare le sue condizioni.
La denuncia
L'
indagine partì dopo la denuncia di una delle
due vittime, con dichiarazioni rese ai carabinieri della stazione di San Valentino Torio e testimonianza di un nipote e dei vicini, oltre a ulteriori relazioni dei servizi sociali del Comune di San Valentino Torio del 28 maggio scorso, con un fascicolo fotografico a documentare i fatti.
Gli
episodi, diversi e ricostruiti nel faldone raccolto dai militari col coordinamento della sostituta procuratrice Viviana Vessa, si snodano sull’arco temporale di un anno a partire dalla primavera del 2019, fino all’
arresto dell’uomo scattato lo
scorso maggio. Per lui pende ora una richiesta di processo con rito immediato, sulla base di elementi concordi di prova, all’attenzione del gip del tribunale di
Nocera Inferiore che valuterà l’istanza presentata dell’accusa.
Il sito del Ministero della Salute