Il Movimento 5 Stelle Salerno organizza l’incontro “Ricominciamo dal Sud”: al centro Mezzogiorno, diritti, equità territoriale e sviluppo culturale. Lo riporta InfoCilento.
M5S Salerno, “Ricominciamo dal Sud”: un confronto pubblico su diritti, territori e cultura
Il Movimento 5 Stelle Salerno promuove per domenica 1° febbraio 2026, alle ore 10:00, presso il Polo Nautico di Salerno, l’incontro pubblico dal titolo “Ricominciamo dal Sud”. Un appuntamento pensato per riportare il Mezzogiorno al centro del dibattito politico come scelta strategica e non come emergenza cronica.
L’iniziativa nasce con l’intento di aprire una riflessione su equità territoriale, disuguaglianze, diritti e cultura, partendo dalla realtà salernitana e coinvolgendo cittadini, istituzioni e mondo associativo in un confronto aperto.
Il Mezzogiorno come scelta politica
«Non è uno slogan – spiegano i portavoce del M5S Salerno – ma un momento politico concreto. Il Sud deve essere pensato e valorizzato come progetto culturale e strategico, non relegato a semplice area di gestione dell’emergenza». L’obiettivo dichiarato è costruire uno spazio di dialogo partecipato, capace di mettere al centro i bisogni dei territori e le prospettive di sviluppo.
Relatori e ospiti
A moderare il dibattito sarà Andrea Pellegrino, direttore de L’Ora della Sera. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Arturo Cosenza De Lauro, rappresentante GT M5S Salerno, Claudio Russolillo, consigliere comunale M5S Salerno, Virginia Villani, coordinatrice provinciale M5S Salerno, Claudia Pecoraro, assessora della Regione Campania, Anna Bilotti, senatrice della Repubblica, e Felicia Gaudiano, senatrice della Repubblica.
Tra gli ospiti annunciati figurano Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato della Repubblica, Rossella Solombrino, segretaria nazionale del Movimento Equità Territoriale (MET), Mariano Di Palma, dell’Ufficio di Presidenza Nazionale di LIBERA, e Michele Cammarano, già consigliere regionale della Campania. L’incontro, spiegano ancora gli organizzatori, vuole rappresentare l’avvio di un percorso più ampio, fondato su politiche concrete, ascolto dei territori e valorizzazione delle realtà locali.

