Il Movimento 5 Stelle spinge per un fronte unito con il Pd a Salerno: «Campo largo ovunque o divisi alle politiche». Obiettivo: candidati e progetti per le elezioni comunali di maggio.
Salerno, M5S spinge per il Campo largo: «Ovunque o divisi alle politiche»
A Salerno il Movimento 5 Stelle rilancia l’appello a un fronte unito con il Pd in vista delle elezioni comunali di maggio, estendendo il discorso anche alle future politiche del 2027. L’assessora regionale Claudia Pecoraro sottolinea che chi rompe il Campo largo nella città campana rischia di compromettere l’intesa a livello nazionale.
L’assemblea M5S, formalmente dedicata a Sud e sviluppo, si è trasformata in un momento di definizione strategica in vista della sfida alle comunali. L’ex governatore Vincenzo De Luca si prepara a scendere in campo per la quinta volta, mentre il Pd locale deve decidere se sostenere il suo ritorno o mantenere la coalizione larga che ha vinto con Fico.
Secondo i vertici M5S, coordinati da Virginia Villani, la priorità sono i progetti concreti per la città, con un identikit chiaro del candidato: una giovane donna che possa rappresentare il contraltare alla figura di De Luca, 77 anni a maggio e sindaco di Salerno da oltre trent’anni.
Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato, ribadisce l’urgenza di un Campo largo coeso, senza giochi politici locali che rischierebbero di frammentare la coalizione. Franco Mari, senatore di Sinistra Italiana, invita a concentrarsi sull’aggregazione anche dei civici, mantenendo un’alternativa chiara a De Luca.
Intanto, a livello regionale, il Pd deve affrontare un’altra criticità a Castellammare di Stabia, dove il partito ha ritirato la fiducia al sindaco Vicinanza. Oggi è previsto un incontro tra i vertici regionali e i consiglieri comunali per decidere la posizione ufficiale.

