Salernitana, la vendita all’asta delle divise dedicate a San Matteo frutta 12.516 euro per l’AIL

Si è chiusa alle 20 di oggi la seconda fase dell’iniziativa benefica che ha visto protagoniste le maglie utilizzate dai giocatori della Salernitana durante la sfida con il Giugliano dedicate a San Matteo: raccolti 12.516 euro per l'AIL.
Il valore più elevato è stato raggiunto dalla maglia del portiere Cesare Galeotti, assegnata per 800 euro. Secondo posto per Leonard Cevers, con un’offerta di 720 euro, mentre Facundo Lescano ha raggiunto quota 710 euro. La divisa di Ismail Achik è stata invece acquistata per 700 euro.
A seguire, Manuel Llano con 666 euro, Luca Villa con 665, mentre Daniele Celiento e Marco Capuano hanno raggiunto 660 euro. Simone Pieraccini e Muhamed Varela Djamanca si sono fermati a 655 euro. La casacca di Antonino La Gumina è stata battuta a 625 euro, quella di Marco Bevilacqua a 621 euro. Mattia Vitale ed Emmanuel Gyabuaa hanno invece ottenuto rispettivamente 610 e 604 euro.
Nelle posizioni successive figurano Gianluca Longobardi con 560 euro e Karim Cardoni con 550. Riccardo Zoia, Mattia Tascone ed Eugenio D’Ursi hanno totalizzato 510 euro ciascuno. In fondo alla graduatoria Luca Boncori, con 465 euro, Armando Anastasio, con 460, e Alessandro Del Pin, con 400 euro. Alla fine, l’asta ha consentito di mettere insieme 12.516 euro, che saranno destinati alla ricerca attraverso l’AIL Salerno.
Un traguardo che testimonia ancora una volta il rapporto tra la Salernitana e le iniziative solidali, con il pubblico granata coinvolto in un progetto capace di trasformare una particolare divisa della squadra in un aiuto concreto per sostenere la ricerca.
La maglia realizzata appositamente per le celebrazioni di San Matteo, inoltre, ha suscitato interesse e consensi anche oltre il mondo dei sostenitori granata, contribuendo ad amplificare la portata dell’iniziativa a scopo benefico.
Salernitana, la vendita all’asta delle divise dedicate a San Matteo frutta 12.516 euro per l’AIL
Si è chiusa alle 20 di oggi la seconda fase dell’iniziativa benefica che ha visto protagoniste le maglie utilizzate dai giocatori della Salernitana durante la sfida con il Giugliano. Le divise, prodotte in una speciale versione limited edition per celebrare San Matteo, erano state messe all’incanto al termine dell’incontro. L’intero importo raccolto sarà destinato all’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie-Linfomi-Mieloma, sezione di Salerno, per sostenere la ricerca e le attività portate avanti dall’associazione.Il valore più elevato è stato raggiunto dalla maglia del portiere Cesare Galeotti, assegnata per 800 euro. Secondo posto per Leonard Cevers, con un’offerta di 720 euro, mentre Facundo Lescano ha raggiunto quota 710 euro. La divisa di Ismail Achik è stata invece acquistata per 700 euro.
A seguire, Manuel Llano con 666 euro, Luca Villa con 665, mentre Daniele Celiento e Marco Capuano hanno raggiunto 660 euro. Simone Pieraccini e Muhamed Varela Djamanca si sono fermati a 655 euro. La casacca di Antonino La Gumina è stata battuta a 625 euro, quella di Marco Bevilacqua a 621 euro. Mattia Vitale ed Emmanuel Gyabuaa hanno invece ottenuto rispettivamente 610 e 604 euro.
Nelle posizioni successive figurano Gianluca Longobardi con 560 euro e Karim Cardoni con 550. Riccardo Zoia, Mattia Tascone ed Eugenio D’Ursi hanno totalizzato 510 euro ciascuno. In fondo alla graduatoria Luca Boncori, con 465 euro, Armando Anastasio, con 460, e Alessandro Del Pin, con 400 euro. Alla fine, l’asta ha consentito di mettere insieme 12.516 euro, che saranno destinati alla ricerca attraverso l’AIL Salerno.
Un traguardo che testimonia ancora una volta il rapporto tra la Salernitana e le iniziative solidali, con il pubblico granata coinvolto in un progetto capace di trasformare una particolare divisa della squadra in un aiuto concreto per sostenere la ricerca.
La maglia realizzata appositamente per le celebrazioni di San Matteo, inoltre, ha suscitato interesse e consensi anche oltre il mondo dei sostenitori granata, contribuendo ad amplificare la portata dell’iniziativa a scopo benefico.

