Cronaca

Caporalato nei laboratori tessili, sequestrate due aziende a Angri e San Giuseppe Vesuviano: 102 lavoratori identificati

Martina Francione
Caporalato nei laboratori tessili, sequestrate due aziende a Angri e San Giuseppe Vesuviano: 102 lavoratori identificati

Due aziende tessili con sedi ad Angri e San Giuseppe Vesuviano sono state sottoposte a sequestro preventivo nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore su presunte condizioni di sfruttamento dei lavoratori.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, è stato eseguito dai Carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli e riguarda anche l’intero capitale sociale di una società.

Caporalato e lavoro nero nel settore tessile: sequestrate due aziende tra Angri e San Giuseppe Vesuviano

I reati contestati, a vario titolo, sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. L’indagine è partita nel marzo 2026 e ha riguardato i due opifici tessili.

Nel corso degli accertamenti sono stati identificati complessivamente 102 lavoratori impiegati nelle due strutture. Secondo quanto emerso dalle indagini, molti sarebbero risultati occupati “in nero”, mentre alcuni sarebbero stati privi del permesso di soggiorno richiesto.

Gli investigatori avrebbero inoltre riscontrato condizioni di lavoro particolarmente gravose, con turni pesanti, retribuzioni ritenute non proporzionate all’attività svolta e gravi violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza.

Il sequestro preventivo è stato disposto per impedire la prosecuzione delle condotte oggetto di indagine e anche in funzione di una eventuale confisca. Il provvedimento è impugnabile e le contestazioni formulate dalla Procura dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento. Le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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