Un dramma immane ha sconvolto la comunità di Salerno, trasformando una normale notte estiva in una tragedia che lascia il segno. Il sedicenne Matteo Petti ha perso la vita a seguito di un devastante incidente stradale verificatosi in pieno centro cittadino, ma il dolore devastante della sua famiglia si è tramutato in un ultimo, straordinario gesto d'amore.
La madre ha infatti autorizzato la donazione degli organi, regalando una speranza di sopravvivenza a chi è in attesa di un trapianto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Mentre il 21enne si trova attualmente ricoverato all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno con fratture multiple alle gambe ma non in pericolo di vita, per il giovanissimo Matteo Petti il grave trauma cranico riportato si è rivelato fatale. Gli inquirenti, supportati dai rilievi scientifici e dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, stanno valutando l'ipotesi che i due ragazzi non indossassero caschi omologati.
La salma del sedicenne è stata sequestrata presso l'obitorio di via San Leonardo a Salerno a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'esame autoptico. Nel frattempo, il quartiere salernitano di Pastena e la tifoseria organizzata della Salernitana — in particolare il gruppo ultras "Nuova Guardia" della Curva Sud Siberiano, che ha dedicato un commovente striscione al giovane tifoso granata — si stringono nel silenzio e nel cordoglio attorno alla madre e ai familiari.
La madre ha infatti autorizzato la donazione degli organi, regalando una speranza di sopravvivenza a chi è in attesa di un trapianto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salerno, il cuore di Matteo continuerà a battere in un'altra vita
Il fatale sinistro si è consumato intorno a mezzanotte e mezza lungo Corso Garibaldi, nei pressi dell'incrocio con via Santoro, a Salerno. La vittima viaggiava come passeggero su uno scooter guidato da un giovane di 21 anni. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia di Stato, il conducente ha perso il controllo del veicolo, impattando violentemente contro un SUV parcheggiato. La velocità sostenuta ha catapultato il sedicenne in avanti per circa 40 metri prima del tremendo impatto con l'asfalto.Mentre il 21enne si trova attualmente ricoverato all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno con fratture multiple alle gambe ma non in pericolo di vita, per il giovanissimo Matteo Petti il grave trauma cranico riportato si è rivelato fatale. Gli inquirenti, supportati dai rilievi scientifici e dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, stanno valutando l'ipotesi che i due ragazzi non indossassero caschi omologati.
La salma del sedicenne è stata sequestrata presso l'obitorio di via San Leonardo a Salerno a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'esame autoptico. Nel frattempo, il quartiere salernitano di Pastena e la tifoseria organizzata della Salernitana — in particolare il gruppo ultras "Nuova Guardia" della Curva Sud Siberiano, che ha dedicato un commovente striscione al giovane tifoso granata — si stringono nel silenzio e nel cordoglio attorno alla madre e ai familiari.

