Si indaga sulla vicenda del
pizzaiolo accoltellato al
rione Petrosino di
Salerno. La vittima dell'aggressione ha riferito agli inquirenti soltanto di aver avuto un litigio e niente altro. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi: il 32enne è ricoverato ancora
nel reparto di Chirurgia d'urgenza dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, ma fuori pericolo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Salerno, pizzaiolo accoltellato al rione Petrosino: si indaga
L'agguato è avvenuto nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre nei pressi del locale di
via Liguori in cui la vittima lavora. Il pizzaiolo ha riportato ferite dichiarate guaribili in quindici giorni, ma ai poliziotti della squadra mobile ha spiegato di non sapere molto del perché di quella aggressione, raccontando solo di un litigio nato per futili motivi.
L'agguato
Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti proprio gli agenti delle volanti, i quali si sono imbattuti in delle macchie di sangue sul fondo stradale. Poco dopo,
dall'ospedale Ruggi, è arrivata la segnalazione di un
ragazzo ricoverato per delle coltellate. Sono così scattate le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Gli agenti, oltre al pizzaiolo, hanno ascoltato alcuni residenti e avrebbero acquisito alcuni video delle telecamere di sicurezza private.
La certezza è rappresentata dal fatto che il pizzaiolo stesse andando via quando è stato colpito alle spalle. Gli inquirenti seguono altre piste oltre a quella del litigio per futili motivi.