Una storia di straordinaria sanità e speranza arriva dall'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno, dove una donna di 34 anni, portatrice di trapianto renale, ha partorito il suo bambino senza alcuna complicanza.
Si tratta di un evento eccezionale: in Italia si registrano mediamente solo dieci parti l'anno in condizioni simili, considerate ad alto rischio sia per la funzionalità dell'organo trapiantato che per il benessere del nascituro come racconta TvMedica.
Il piccolo Mario Pio, nato nel reparto di Gravidanza a Rischio con un peso di 2 chili e 950 grammi, gode di ottima salute, così come la sua mamma. Per Anna si tratta del secondo figlio, nato a ben 17 anni di distanza dalla prima gravidanza, avvenuta prima che insorgesse la patologia renale.
Il Ruggi di Salerno si conferma un polo d'eccellenza per la gestione delle gravidanze in pazienti trapiantate, vantando una delle casistiche più rilevanti a livello nazionale. La struttura è nota per i suoi primati: nel 2025 è stato infatti descritto il primo caso al mondo riportato in letteratura relativo a una gravidanza ottenuta mediante fecondazione eterologa in una paziente trapiantata e affetta da rene policistico.
Si tratta di un evento eccezionale: in Italia si registrano mediamente solo dieci parti l'anno in condizioni simili, considerate ad alto rischio sia per la funzionalità dell'organo trapiantato che per il benessere del nascituro come racconta TvMedica.
Salerno, miracolo al Ruggi: donna trapiantata di rene dà alla luce il piccolo Mario Pio
La protagonista, Anna, originaria di Torre del Greco, aveva ricevuto un rene da donatore deceduto nel 2023 proprio presso il centro salernitano. Dopo la scoperta della gravidanza lo scorso luglio, la paziente è stata seguita da un'équipe multidisciplinare coordinata dal dott. Luca Apicella (UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto renale, diretta dalla dott.ssa Candida Iacuzzo) e supportata dai dottori Giancarlo Bilancio, Chiara Crescenzo, Anna Sannino e Maristella Minco.Il piccolo Mario Pio, nato nel reparto di Gravidanza a Rischio con un peso di 2 chili e 950 grammi, gode di ottima salute, così come la sua mamma. Per Anna si tratta del secondo figlio, nato a ben 17 anni di distanza dalla prima gravidanza, avvenuta prima che insorgesse la patologia renale.
Il Ruggi di Salerno si conferma un polo d'eccellenza per la gestione delle gravidanze in pazienti trapiantate, vantando una delle casistiche più rilevanti a livello nazionale. La struttura è nota per i suoi primati: nel 2025 è stato infatti descritto il primo caso al mondo riportato in letteratura relativo a una gravidanza ottenuta mediante fecondazione eterologa in una paziente trapiantata e affetta da rene policistico.

