Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, saranno necessari almeno dieci giorni per ripristinare condizioni di traffico regolari in via Fra’ Generoso, a Salerno, dopo il distacco di materiale roccioso avvenuto nella mattinata di ieri.
L’episodio ha imposto l’adozione immediata di un’ordinanza firmata dal commissario prefettizio del Comune, Vincenzo Panico, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della circolazione lungo un’arteria strategica per i collegamenti cittadini e portuali.
L’ordinanza dispone la limitazione della circolazione nel tratto interessato fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza del versante. Nel provvedimento si evidenzia il rischio concreto di ulteriori distacchi di materiale lapideo e la conseguente necessità di prevenire situazioni di pericolo per automobilisti e autotrasportatori. La durata del dispositivo è fissata in via cautelativa in dieci giorni, periodo ritenuto sufficiente per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.
Le operazioni definitive sono subordinate al miglioramento del quadro meteorologico. Le piogge insistenti degli ultimi giorni hanno aggravato una situazione già compromessa dagli incendi estivi, che avevano distrutto la vegetazione presente sul pendio, riducendo la naturale capacità di contenimento del terreno. Il muro di sostegno, secondo le prime verifiche, risulterebbe di proprietà privata: l’amministrazione dovrà eventualmente procedere in danno per tutelare l’incolumità pubblica.
Non si tratta di un episodio isolato. Già nel novembre 2025 la stessa area era stata interessata da un fenomeno analogo, con disagi lungo il collegamento tra i vecchi caselli autostradali e la diramazione verso Vietri sul Mare.
Criticità si registrano anche nella zona orientale della città, dove le mareggiate continuano a mettere sotto pressione il pattinodromo e il lungomare Tafuri, sorvegliati speciali per il rischio di nuovi cedimenti. Ulteriori problemi emergono alla rampa Arbostella di accesso alla tangenziale di Salerno: dopo la chiusura disposta per una voragine sull’asfalto, la circolazione è ripresa ma la buca, profonda e collocata al centro della carreggiata, non risulta ancora eliminata. Infine, nel centro cittadino, un intervento dei vigili del fuoco nei pressi della sede Inps si è reso necessario per la caduta di calcinacci, con conseguente interdizione temporanea di un tratto di strada e del marciapiede adiacente.
L’episodio ha imposto l’adozione immediata di un’ordinanza firmata dal commissario prefettizio del Comune, Vincenzo Panico, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della circolazione lungo un’arteria strategica per i collegamenti cittadini e portuali.
Salerno, massi sulla strada: via Fra’ Generoso paralizzata
Il cedimento di alcuni massi dal costone sovrastante la carreggiata ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità, interessando non solo il traffico ordinario ma anche i mezzi pesanti diretti verso il porto commerciale attraverso il viadotto Gatto. Un’automobilista è stata sfiorata da uno dei blocchi rocciosi precipitati sull’asfalto: nessuna conseguenza fisica, ma attimi di forte tensione. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Rosario Battipaglia, insieme ai tecnici comunali e, in una prima fase, ai vigili del fuoco. La gestione del traffico è stata inizialmente affidata agli operatori presenti, mentre da oggi è attivo un impianto semaforico per regolare il senso unico alternato.L’ordinanza dispone la limitazione della circolazione nel tratto interessato fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza del versante. Nel provvedimento si evidenzia il rischio concreto di ulteriori distacchi di materiale lapideo e la conseguente necessità di prevenire situazioni di pericolo per automobilisti e autotrasportatori. La durata del dispositivo è fissata in via cautelativa in dieci giorni, periodo ritenuto sufficiente per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.
Le operazioni definitive sono subordinate al miglioramento del quadro meteorologico. Le piogge insistenti degli ultimi giorni hanno aggravato una situazione già compromessa dagli incendi estivi, che avevano distrutto la vegetazione presente sul pendio, riducendo la naturale capacità di contenimento del terreno. Il muro di sostegno, secondo le prime verifiche, risulterebbe di proprietà privata: l’amministrazione dovrà eventualmente procedere in danno per tutelare l’incolumità pubblica.
Non si tratta di un episodio isolato. Già nel novembre 2025 la stessa area era stata interessata da un fenomeno analogo, con disagi lungo il collegamento tra i vecchi caselli autostradali e la diramazione verso Vietri sul Mare.
Criticità si registrano anche nella zona orientale della città, dove le mareggiate continuano a mettere sotto pressione il pattinodromo e il lungomare Tafuri, sorvegliati speciali per il rischio di nuovi cedimenti. Ulteriori problemi emergono alla rampa Arbostella di accesso alla tangenziale di Salerno: dopo la chiusura disposta per una voragine sull’asfalto, la circolazione è ripresa ma la buca, profonda e collocata al centro della carreggiata, non risulta ancora eliminata. Infine, nel centro cittadino, un intervento dei vigili del fuoco nei pressi della sede Inps si è reso necessario per la caduta di calcinacci, con conseguente interdizione temporanea di un tratto di strada e del marciapiede adiacente.

