Il destino del Porticciolo di Pastena arriva sui tavoli del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Il comitato “Giù le mani dal porticciolo” ha ufficializzato l'invio delle osservazioni critiche allo Studio di Impatto Ambientale presentato dalla società Polo Nautico Srl.
L'iniziativa, partita formalmente il 9 aprile via PEC, rappresenta un passaggio cruciale nella battaglia legale e sociale per la difesa di uno degli scorci più identitari della zona orientale di Salerno.
La palla passa ora ai tecnici del Ministero, chiamati a un esame rigoroso di un quadro che, oltre agli aspetti tecnici ed economici, solleva una forte questione di identità urbana e coesione sociale per la città di Salerno.
L'iniziativa, partita formalmente il 9 aprile via PEC, rappresenta un passaggio cruciale nella battaglia legale e sociale per la difesa di uno degli scorci più identitari della zona orientale di Salerno.
Salerno, inviate le osservazioni al Ministero sul Porticciolo di Pastena
Data la sua natura di movimento spontaneo e informale, il comitato ha scelto di veicolare le proprie istanze attraverso Italia Nostra, la storica associazione nazionale dedita alla tutela del paesaggio. Al documento hanno contribuito numerose realtà attive sul territorio salernitano:- Coordinamento Mare Libero APS e FIAB;
- Zona Orientale Rugby Popolare e APE Salerno;
- Comitato Centro Storico Alto ODV.
- Carenze documentali e procedurali: Errori o mancanze nell'iter di presentazione;
- Impatto ambientale e paesaggistico: Il rischio di alterare irreversibilmente l'ecosistema e la bellezza dello scalo;
- Mobilità e sostenibilità: Le criticità legate al traffico e alla tenuta delle infrastrutture dell'area;
- Vocazione sociale: La possibile perdita di uno spazio pubblico a favore di una gestione privata.
La palla passa ora ai tecnici del Ministero, chiamati a un esame rigoroso di un quadro che, oltre agli aspetti tecnici ed economici, solleva una forte questione di identità urbana e coesione sociale per la città di Salerno.

